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Uno spettacolo senza copione,
a guidare i ragazzi della Santa
Federici (col Rotary Cop) sarà il cuore

“I ragazzi - è stato detto - si sono divertiti molto e siamo convinti si divertirà pure il pubblico: l’ingresso è a offerta libera, ma chiediamo di prenotare da subito il posto, anche per avere un bel colpo d’occhio, a partire dalla platea, che aiuterà gli attori sul palco”.

CASALMAGGIORE – Il teatro come terapia, l’improvvisazione come cura. Per se stessi e per il proprio handicap, ma anche per chi osserva e porta avanti il progetto. Il connubio tra Cooperativa Santa Federici e Rotary Casalmaggiore Oglio Po si rinsalda con la “benedizione” del comune di Casalmaggiore, che ha deciso di concedere gratuitamente il Teatro Comunale il prossimo sabato 26 gennaio, proprio per rimarcare l’importanza di un percorso che il Rotary porta avanti ormai da cinque anni.

A presentare quanto avverrà sabato prossimo a teatro sono stati, venerdì mattina, Marzio Somenzi, ex presidente del Rotary in questione, Pamela Carena, assessore alla Cultura del comune casalese e Cristina Cirelli, colonna della Santa Federici. “L’improvvisazione integra 2.0” è il titolo dell’evento che dalle ore 21 del 26 gennaio porterà sul palco del Teatro Comunale una ventina tra ragazzi della Santa Federici, ragazzi de “I Girasoli” che fa capo alla Fondazione Busi, Centro diurno disabili, Centro socio educativo, progetto “Dopo di noi” e altri ospiti seguiti “ad personam”. Con loro vi saranno pure gli educatori che, svela in un sorriso Cirelli, “sono quelli che hanno più paura di tutti a salire sul palco”.

Il laboratorio teatrale viene seguito da Paolo Manici per il secondo anno di fila per una iniziativa che va ad annullare le distanze, ha spiegato Carena, e grazie alla quale l’improvvisazione diventa soprattutto un modo per creare relazioni. Somenzi ha rimarcato il fatto che questo laboratorio teatrale è più inclusivo rispetto al passato, mettendo in scena ragazzi con disabilità più gravi rispetto a quelli che salirono sul palco un anno fa. “I ragazzi – è stato detto – si sono divertiti molto e siamo convinti si divertirà pure il pubblico: l’ingresso è a offerta libera, ma chiediamo di prenotare da subito il posto, anche per avere un bel colpo d’occhio, a partire dalla platea, che aiuterà gli attori sul palco”.

Cirelli ha voluto ricordare l’apporto di Fondazione Comunitaria, che da sempre segue la Cooperativa Santa Federici e che ha un occhio di riguardo per il Casalasco: “Stavolta poi il progetto “Emozioni con il corpo” – ha spiegato Cirelli – riguarda vari percorsi, anche di ginnastica posturale, di musicoterapia, di weekend sollievo, oltre appunto al teatro. Il Rotary Casalmaggiore Oglio Po ci ha sostenuto, aiutandoci a restituire parte del finanziamento a Fondazione Comunitaria e per questo, oltre che per il rapporto che si è creato negli anni, abbiamo fortemente voluto il marchio Rotary nella locandina dell’evento”.

Il lavoro del regista Manici, è stato evidenziato, ha permesso a molti ragazzi di esprimersi maggiormente dal punto di vista verbale, superando difficoltà non di poco conto, e consentirà, a differenza dello scorso anno, pure a sette attori in carrozzina di muoversi sul palco, per uno spettacolo che non ha copione ma mette a nudo l’anima di chi recita. Con il coinvolgimento del pubblico e delle scuole casalesi e poi, da lunedì 28, con un laboratorio teatrale pronto a ricominciare su spinta (e richiesta) esplicita degli stessi attori in scena. Perché il progetto sabato vive il suo apice, ma non si ferma di certo.

Giovanni Gardani

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