Commenta

Book Crossing all'Oglio Po?
L'idea di Slow Town verrà
portata alla direzione ospedaliera

E' una delle proposte sulla quale sta riflettendo il Comitato Slow Town, insieme alle modalità di rendere fruibile la postazione di book crossing del Parco di Via Italia, attualmente chiusa

VICOMOSCANO – Un book crossing all’Oglio Po, sul modello di quello già presente all’ospedale di Cremona, con particolare riguardo alla letteratura per bambini? E’ una delle proposte sulla quale sta riflettendo il Comitato Slow Town, insieme alle modalità di rendere fruibile la postazione di book crossing del Parco di Via Italia, attualmente chiusa (aperta solo su richiesta delle scuole per attività) per l’impossibilità di gestire una così ampia struttura senza un custode attivo.

La soluzione del parco è dietro l’angolo. Sono in fase realizzativa distributori più piccoli, in cui i libri possono essere lasciati a disposizione di tutti e probabilmente verranno istallati nelle prossime settimane. Ma i libri raccolti in questo anno – con la collaborazione della biblioteca comunale che ha messo uno spazio a disposizione all’interno della struttura di via Marconi – sono stati davvero tanti.

Così, al momento, si è pensato all’ospedale. Un distributore da collocare – se la direzione dell’Oglio Po darà il permesso – in uno spazio di passaggio o in una sorta di libreria della cui realizzazione potrebbe occuparsi Daniele Fortunati, membro di Slow Town nonché abile artigiano del legno nel tempo libero. Uno spazio allestito in cui ad ognuno sia permesso di prendere a prestito un libro per rendere meno grevi le ore da passare a letto. E questo pensando soprattutto ai più piccoli.

Per ora un’idea, una di quelle belle. Un tocco di colore in un ambiente – quello ospedaliero – in cui si affronta la malattia. Un ambiente in cui la lettura può divenire un attimo di serenità nella quotidianità.

N.C.

© Riproduzione riservata
Commenti