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Cimitero di Casalmaggiore,
ancora infiltrazioni nella
parte nuova del camposanto

E in tutto questo, intanto, la parte esterna del camposanto mostra un trattamento non del tutto degno di un cimitero proclamato come monumentale non più tardi di sei anni fa.

CASALMAGGIORE – Ancora problemi al cimitero di Casalmaggiore, e non è la prima volta: la segnalazione era giunta infatti quasi un anno fa e riguardava sempre lo stesso disagio, legato ad infiltrazioni dal tetto, in particolare della parte nuova. “Nulla è stato fatto”: lamentano alcuni residenti che si recano al camposanto per andare a trovare i cari defunti.

Rispetto a qualche mese fa, in effetti, si evidenzia una chiazza di umidità superiore che dal tetto inizia a scendere verso i loculi e dunque tende a diffondersi: colpa di infiltrazioni dall’alto alle quali ancora non si è posto rimedio e che ovviamente, nelle stagioni più piovose, si evidenziano in modo molto più netto. Le macchia e le infiltrazioni si notano anche nel soffitto che separa la struttura, distinguendo tra primo e secondo piano dei loculi. Come a dire che l’acqua, scendendo, alla fine s’è fatta spazio pure al piano di sotto.

Le segnalazioni precedenti rispetto a queste ultime che riportiamo risalivano allo scorso luglio, stagione in teoria calda, quando però non mancano temporali, acquazzoni e, nell’ultimo periodo, pure bombe d’acqua. Già all’epoca segnalammo il rischio legato alle stagioni più piovose per caratteristiche, come l’autunno e l’inverno, tenendo conto peraltro che la stagione in corso è tra l’altro più calda rispetto alla media. Insomma, un nuovo richiamo che certo non guasta. Sperando che stavolta un rimedio venga trovato. In tutto questo, intanto, la parte esterna del camposanto mostra un trattamento non del tutto degno di un cimitero proclamato come monumentale non più tardi di sei anni fa.

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