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Rotonda Penny, via al cantiere
Leoni: "Inaugurarla il 5 giugno, con
l'apertura del ponte, sarebbe significativo"

Non era un pesce d’aprile: la ditta De Carli di Capralba, zona di Crema, effettuerà le operazioni che porteranno questa zona a dotarsi di una rotatoria che, nella volontà di chi l’ha pensata, dovrebbe chiaramente consentire un passaggio in maggiore sicurezza.

CASALMAGGIORE – I cartelli in fregio alla strada Asolana erano stati piazzati già da qualche settimana, parlando di lavori al via addirittura a febbraio (il giorno 4 per la precisione). Forse un po’ di entusiasmo, probabilmente un dovuto anticipo in attesa di entrare davvero nel vivo. Fatto sta che adesso, in ogni caso, ci siamo. E la rotonda di Casalmaggiore conosciuta dai residenti come rotonda Penny Market, perché sorge di fronte al supermercato che porta questo nome, fa un primo passo verso l’edificazione.

Il cantiere è stato allestito lunedì e stavolta non era un pesce d’aprile: la ditta De Carli di Capralba, zona di Crema, effettuerà le operazioni che porteranno questa zona a dotarsi di una rotatoria che, nella volontà di chi l’ha pensata, dovrebbe chiaramente consentire un passaggio in maggiore sicurezza lungo l’arteria e nelle vie che vi si immettono. “Tutto rientra nel progetto di riqualificazione – spiega Vanni Leoni, vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici di Casalmaggiore – che guarda all’insieme della viabilità e in particolare di due strade come la Castelnovese e l’Asolana. Un percorso condiviso con la Provincia di Cremona, che infatti già durante il mandato di Carlo Vezzini, dunque ormai tre anni fa, aveva messo a disposizione 100mila euro trasferiti da Regione Lombardia, confermati dal mandato di Davide Viola. La rotonda Cogeme è stata fatta, ora passiamo a questa seconda fase”.

La rotatoria coinvolge anche via XX Settembre e via San Leonardo, che entrano nell’Asolana dai due lati. In totale il costo sarà, con il ribasso d’asta, di 208.539 euro con l’amministrazione provinciale che ha curato sia il progetto che la gara. Ma la spesa lieviterà sicuramente oltre i 250mila euro, tenendo conto degli oneri di sicurezza e del fatto che i fondi stanziati e a disposizione sono già 300mila euro nel complesso, in caso di lievitazione di prezzo o imprevisti: ai 100mila euro della Provincia di Cremona (mediante Regione), si aggiungono i 140mila euro messi a disposizione dal bilancio comunale di Casalmaggiore e i 60mila euro, che il comune stesso riesce a risparmiare andando a coinvolgere i privati, e in particolare la Immobiliare Lombarda di Carlo Somenzi, che è proprietaria degli immobili che sorgono attorno all’area della futura rotatoria. Il privato, oltre a finanziare con 60mila euro il progetto e la realizzazione dello stesso, ha ceduto le aree gratuitamente, consentendo così di sbloccare e accelerare la pratica.

La rotonda del Penny fa il paio – come ha spiegato Leoni – con quella, realizzata un anno e mezzo fa, lungo la Castelnovese, altra arteria molto trafficata che attraversa il comune di Casalmaggiore, per quanto in una zona un po’ più periferica, conosciuta come rotonda Cogeme. Entrambe si trovano (anzi troveranno, dato che una delle due ancora non è stata edificata) in punti molto trafficati, dove in passato non sono mancati incidenti, alcuni dei quali mortali. Peraltro la rotonda del Penny, della quale pubblichiamo il progetto, andrà a sostituire il semaforo pedonale per attraversare l’Asolana da via Pascoli o da via San Leonardo e il semaforo per le auto sempre da via San Leonardo oltre che da via XX Settembre.

I vari progetti e le varie proposte legate alla rotatoria stessa erano state oggetto di osservazioni e di qualche polemica – anche a livello politico – e in zona c’è fermento pure tra i residenti. Qualche posto auto, in particolare nella zona del Bar Klimt, verrà perso proprio per fare spazio all’infrastruttura, ma Leoni rassicura. “Quello che perderemo da un lato della strada lo guadagneremo dall’altro, perché – spiega l’assessore – avremo poi la possibilità di avere stalli di sosta durante l’intera giornata, anche nelle ore serali e notturne quando il supermercato sarà chiuso, dal lato del Penny Market. Dunque non ci saranno perdite nel complesso e avremo una compensazione. La riqualificazione somiglia molto a quella della zona Conad, con l’apertura di via Paul Harris: pure qui apriremo un vialetto che ad oggi non sbuca da nessuna parte, riuscendo in questo modo a migliorare la circolazione dei mezzi che si immettono nell’Asolana o che escono dalla stessa”.

Il dado è tratto insomma. “L’idea è quella di inaugurare il 5 giugno: dovremo fare in fretta, ma ci proviamo. Non è una data casuale – spiega Leoni – . Ricordo quando quasi due anni fa venne chiuso il ponte stradale sul Po, ricordo le code che intasavano la rotonda Po e in parte le strade Asolana e Castelnovese. Ecco, le due nuove rotonde sono una risposta, e non solo a quel problema, sia chiaro, perché da tempo si parlava di queste opere pubbliche. Inaugurare il 5 giugno, quando riaprirà pure il ponte stando al cronoprogramma della Provincia di Parma, sarebbe simbolico: un modo per “stappare” quell’intasamento che si è creato spesso e malvolentieri in questi anni”.

Giovanni Gardani

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