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Una grande rassegna
concertistica in Pilotta a Parma
a cura della casalese Paola Cirani

"Sulla scia del successo conseguito con la rassegna pianistica «Un concerto, un quadro», prosegue anche quest’anno e si incrementa la presenza della musica in Pilotta" spiega Simone Verde, direttore del complesso Monumentale della Pilotta

PARMA – C’è anche la musicologa casalese Paola Cirani all’opera nella stesura dei programmi dei concerti in Pilotta a Parma, che hanno preso il via a inizio marzo. Un momento culturale di altissimo spessore, che Cirani ha curato in prima persona anche l’anno scorso, prima di questo bis: una rassegna di primo livello, che infatti coinvolge da vicino anche il Ministero dei Beni Culturali.

“Sulla scia del successo conseguito con la rassegna pianistica «Un concerto, un quadro», prosegue anche quest’anno e si incrementa la presenza della musica in Pilotta – spiega Simone Verde, direttore del complesso Monumentale della Pilotta – grazie a un nuovo, straordinario ciclo di eventi domenicali destinati a proporre al pubblico cittadino, e non solo, artisti di grande talento. Impegnati costantemente nella tutt’altro che retorica «ricerca del bello», abbiamo mirato ancora una volta ad appuntamenti culturali di qualità, volti ad accrescere l’esperienza dei visitatori e a farsi momenti di crescita personale e collettiva. Crediamo fermamente nelle arti quali strumenti di conoscenza e il nostro percorso punta pertanto all’accostamento di diverse forme espressive nello spirito creativo e innovativo della nostra società contemporanea. Ho fortemente voluto tale suggestivo avvicinamento di linguaggi differenti e, al proposito, con l’intento della qualità, abbiamo potuto di nuovo fare affidamento nella figura del Maestro Roberto Cappello, indiscussa autorità in ambito pianistico che, generosamente, ha voluto elargire al Complesso monumentale il suo importante contributo. Anche a lui il mio più sentito ringraziamento, nella certezza che questa ennesima impegnativa sfida potrà diventare un appuntamento gradito e atteso”.

“Anche quest’anno – ha voluto invece evidenziare Roberto Cappello, direttore artistico – il prestigioso e suggestivo scenario del Palazzo della Pilotta sarà teatro di una nuova rassegna musicale che, sulla scia del successo della precedente – «Un concerto, un quadro», realizzata alcuni mesi or sono –, si propone il duplice obiettivo di offrire alla città di Parma e ai suoi visitatori l’opportunità di ascoltare giovani musicisti provenienti da scuole e paesi diversi e, nel contempo, di dare a questi concertisti emergenti la possibilità di confrontarsi con il vasto repertorio della letteratura pianistica, e non solo. Si alterneranno così interpreti alle prime esperienze professionali ad altri già ben avviati ad una brillante carriera concertistica. Ricca e particolarmente variegata sarà la programmazione della rassegna che prevede sì l’offerta di opere pianistiche, ma pure composizioni per musica d’insieme. Troveranno spazio in questo contesto, oltre al «tradizionale» violino, anche la fisarmonica e il saxofono, strumenti spesso relegati in ambienti diversi da quelli delle sale da concerto. Accattivante risulterà quindi la presentazione di un gruppo di brani dell’illustre compositore locale Andrea Talmelli, con il suo Trittico su Kandinski, commentato da uno dei maggiori musicologi dei giorni nostri, Gian Paolo Minardi, ed eseguito da tre valenti strumentisti: tutto questo a voler ribadire l’analogia tra diverse forme artistiche che, in definitiva, tanto diverse non sono. Un ulteriore elemento di interesse sarà costituito infine dalla importante e monumentale struttura della ‘nuova’ Pilotta, ora riqualificata al meglio, ideale sede per ospitare tale rassegna, a conferma, quando mai ve ne fosse bisogno, che arte, storia, cultura e civiltà procedono di pari passo, in un connubio stretto e indissolubile”.

Di seguito ecco il programma completo della rassegna con i concerti che si sono svolti o si svolgeranno nella sala dei Voltini del Guazzatoio della Pilotta alle ore 17 del giorno indicato:

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