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Patente moto, gli esami tornano
a Casalmaggiore grazie all'accordo
comune-Marcegaglia-autoscuole

Adesso Marcegaglia concede invece con questo accordo due aree - una di 90 metri per 15 e una di 30 metri per 70 - nell’angolo nord est del piazzale della ditta: in questi due punti il venerdì saranno organizzati gli esami in questione.

CASALMAGGIORE – Strade più sicure, anche quando si tratta di esami per la patente. Il triplice accordo è stato firmato venerdì mattina tra le tre autoscuole storiche di Casalmaggiore – in ordine alfabetico Ghizzardi, Kramer e Vicini, presenti con i titolari – il comune casalese, rappresentato dal sindaco Filippo Bongiovanni, dal vice Vanni Leoni e da Franca Filippazzi che ha seguito la pratica, e l’azienda Marcegaglia con il direttore dello stabilimento di Casalmaggiore, l’ingegner Roberto Ferrari.

Tutto parte da un’esigenza avanzata dalle tre autoscuole che da sei anni a questa parte, per quanto concerne la patente A, A1 e A2 – di fatto quella per le moto – sono costrette a scortare gli allievi a Cremona, più vicina sede che – dopo il cambio della legislazione europea – può ospitare queste sedute di guida nel piazzale del PalaRadi. Un disagio notevole e un problema soprattutto per la sicurezza, come è stato spiegato, dato che anche in inverno, con la nebbia o il maltempo, spesso gli allievi erano costretti a spostarsi a Cremona.

Nella foto in giallo le due aree ricavate nel piazzale di Marcegaglia

Adesso Marcegaglia concede invece con questo accordo due aree – una di 90 metri per 15 e una di 30 metri per 70 – nell’angolo nord est del piazzale della ditta: in questi due punti, esclusivamente il venerdì dalle ore 8 alle 20, verrà imposto un divieto di sosta e sempre il venerdì saranno organizzati gli esami di pratica in questione. “Il piazzale di Marcegaglia è su un’area privata ad uso pubblico – ha spiegato Leoni – e ringraziamo l’azienda e l’ingegner Ferrari per la loro sensibilità”. Dalle autoscuole un sentito grazie al comune e a Marcegaglia, per avere ragionato non da amministratori o industriali, ma prima di tutto da padri di famiglia, come lo stesso ingegner Ferrari ha confermato: “Molti di quei ragazzi potrebbero essere figli dei nostri operai. Ma anche se non lo fossero, la nostra è una sensibilità verso il territorio”.

L’accordo, perfezionato da Franca Filippazzi per gli uffici comunali con l’ufficio legale di Marcegaglia nei dettagli, ha già ricevuto l’ok della giunta e proprio venerdì ha ottenuto il sigillo della firma delle autoscuole. Manca solo la segnaletica verticale che, come detto, sarà rimovibile e sarà installata solo il venerdì, giorno di esami per le tre autoscuole. Tra un mese gli esami per la patente di moto torneranno dunque ad essere ospitati a Casalmaggiore, con la convenzione che ha valore di un anno ma che – come ha suggerito Ferrari – dovrà in realtà durare per tutta la vita.

Giovanni Gardani

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