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Laura Righi, la poliedrica
torrigiana pubblica la sua
nuova raccolta di filastrocche

La nuova pubblicazione, dal titolo "Lo scacco è matto", raccoglie filastrocche poetiche che hanno il compito dichiarato di costruire un ponte tra nipoti, luce dei nonni, e i nonni, sole dei ragazzi.
Nella foto la copertina del libro e il segnalibro realizzato dall'autrice

TORRE DE’ PICENARDI – Laura Righi, artista poliedrica, torrigiana così come l’autore dei disegni raffigurati nel libro Fabio Galetti, si accinge a presentare un’altra opera. Tra le altre ricordiamo “Cioccolatini di carta”, “Emozioni riverbera e Francobolli di luce”, due raccolte poetiche già pubblicate che hanno accolto il favore di critica e pubblico. La nuova pubblicazione, dal titolo “Lo scacco è matto” (edizioni Vertigo), raccoglie filastrocche poetiche che hanno il compito dichiarato di costruire un ponte tra nipoti, luce dei nonni, e i nonni, sole dei ragazzi.

“Significa continuare a costruire – spiega Laura – un dialogo tra generazione diverse, raccogliendo le esperienze dei più grandi e renderle a chi sta andando incontro alla vita. Parliamo di nostalgia di un certo periodo della vita ormai lontano, l’infanzia, che per molti deve ancora materializzarsi con scoperte e magie. Per scrivere serve arte, dove in genere viene applicato uno schema che si applica a tutte le arti. Serve soprattutto musicalità e ritmo e nella stesura tutto questo lo senti: le poesie infatti non vengono scritte ma vengono ascoltate”.

Nella raccolta una filastrocca è dedicata al nonno che ha saputo farle apprezzare la natura e le “cose del mondo” per quello che sono. Senza dimenticare la voglia di vivere. L’artista, che oltre a scrivere suona il pianoforte (per lei “il sacro pianoforte”), disegna, partecipa a cortei storici, costruisce presepi e tutti i giorni dedica qualche ora al volontariato, sprizzando energia e vitalità nel modo di essere, assomiglia molto al nonno anche per i molteplici interessi. “Ho cercato una biro, un foglio e ho scritto, forse in un momento di allegria – racconta in riferimento all’ultima raccolta – . Di solito scrivo una traccia e la devo chiudere entro pochi giorni”. Laura ha inoltre creato un segnalibro che sarà donato a tutti coloro che acquisteranno la sua ultima raccolta di filastrocche.

redazione@oglioponews.it

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