Commenta

Piadena Drizzona e dintorni:
dai quattro velox nel 2018 ben
16.575 verbali e 4.017 punti decurtati

"A riprova del fatto che gli uffici lavorano bene nonostante la grande mole di lavoro - spiega Franco Morelli - vi è un dato: su quasi 19mila verbali nel complesso, i ricorsi sono stati nel 2017, poiché questo rappresenta un dato attendibile, solo 157".
Nella foto l'ultimo arrivato, il velox di Drizzona

PIADENA DRIZZONA – La seconda parte della conferenza di Franco Morelli, comandante della Polizia Locale ufficio ACI 12, tocca da vicino il fenomeno degli autovelox e delle sanzioni. L’anno 2018, infatti, proprio grazie al sistema di videosorveglianza attivato sulle strade, ha consentito controlli più mirati e una precisione quasi scientifica nelle contravvenzioni. Accade cioè che il veicolo fermato in strada quasi sempre si sia reso protagonista di una infrazione di qualsiasi genere, il che comporta ovviamente una sanzione. I controlli non sono più dunque random nel “mare magnum” delle auto che transitano: dalla pesca con reti a strascico, per usare un paragone efficace, si è passati alla pesca all’amo, grazie alla tecnologia.

Una delle tabelle che più colpisce, infatti, riguarda il numero di veicoli controllati e non sanzionati: nel 2016 erano sull’intero territorio degli otto comuni (Piadena, Drizzona, Calvatone, Tornata, Cà d’Andrea, Pessina, Torre dè Picenardi e Isola Dovarese) ben 1.329; nel 2017 sono scesi a 521; nel 2018 sono diventati 24. Di contro i verbali redatti in strada, dunque le auto fermate che poi hanno portato alla contravvenzione (per qualsiasi infrazione, anche il divieto di sosta per esempio) sono saliti a 752 rispetto ai 190 del 2015 e ai 611 del 2016 (nel 2017, caso a parte, si raggiunse la quota record di 765). Come detto, si va più a colpo sicuro grazie alla tecnologia.

Passiamo però ora ai velox, molto temuti dagli automobilisti: i verbali nel 2018 sono stati 16.575, di contro ai 15.308 del 2015, ai 15.849 del 2016, ai 15.174 del 2017. Va ricordato che nel 2015 e nel 2016 i velox attivi erano solo tre a Piadena, Pessina e Torre dè Picenardi, mentre da metà 2017 è entrato in funzione quello di Drizzona. Per il 2018 il record spetta sempre a Pessina con 6.779 infrazioni legate alla velocità. Impressiona pure il dato della violazione dell’articolo 126 bis, ossia la mancata comunicazione dei dati del conducente, a doppio filo legata alla contravvenzione per eccesso di velocità. Sono stati nel 2018 ben 1.576 i verbali redatti per questa tipologia di infrazione (1.094 nel 2017), ossia le multe date a chi, pur pagando la contravvenzione, non ha comunicato i dati di chi guidava al momento dell’infrazione: una dimenticanza banale, che però può costare moltissimo.

“A riprova del fatto che gli uffici lavorano bene nonostante la grande mole di lavoro – spiega Franco Morelli – vi è un dato: su quasi 19mila verbali nel complesso, i ricorsi sono stati nel 2017, poiché solo su quest’anno per ora abbiamo un dato attendibile, solo 157. Da rimarcare i 29 sequestri amministrativi per mancata assicurazione, e i 4.017 punti decurtati dalle varie patenti”. L’attività non si ferma a questo e Morelli punta molto, ad esempio, sull’educazione stradale a scuola. “Purtroppo sono sempre meno gli istituti che chiedono la nostra presenza, quando invece un lavoro di questo genere – spalmato nel 2018 su 32 ore contro le 65 del 2017 – sarebbe davvero prezioso”. In totale i quattro agenti di Polizia Locale dell’ACI 12 hanno lavorato nel 2018 quasi 4.338 ore (4.337,5 per la precisione).

Giovanni Gardani

© Riproduzione riservata
Commenti