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Stelle sulla Terra, il tempo,
le difficoltà e le rose da
curare: un ottimo inizio

"E' un botto allucinante perché all'inizio non sai da che parte voltarti. Ci si sente spesso abbandonati e tra tante necessità che si hanno, c'è anche quella di un supporto morale e di capire come ci si può muovere"

CASALMAGGIORE – “Quando diagnosticano a tuo figlio un disturbo dello sviluppo ti cade il mondo addosso. Ma soprattutto di senti solo ad affrontare una situazione nuova. E’ in quel momento che hai bisogno di aiuto. E non è solo un aiuto di tipo medico o psicologico, il problema è quello di affrontare tutte le questioni quotidiane. Siamo nati per questo”.

Greta Visioli è una delle fondatrici del Comitato Stelle sulla Terra, formato da famiglie di bambini e ragazzi con disturbi generalizzati dello sviluppo nel comprensorio Oglio Po. Un comitato – come si legge nella presentazione – nato per “Conoscerci, per confrontarci, per aiutarci”. Una sorta di auto mutuo aiuto fatto con persone che possono capirti.

“E’ un botto allucinante – prosegue Greta – perché all’inizio non sai da che parte voltarti. Ci si sente spesso abbandonati e tra tante necessità che si hanno, c’è anche quella di un supporto morale e di capire come ci si può muovere. Noi siamo nati per questo”.

La sede del Comitato – che non si è costituito ancora in associazione per avere una forma più snella di organizzazione – è a Martignana di Po, ed oltre a Greta (3334844460) ci sono Daniela P. (3495390521), Daniela Z. (3476919264) e Rosi (3487162927). C’è anche una mail a cui è possibile rivolgersi stellesullaterracasalmaggiore@gmail.com

Hanno scelto la cornice della festa dei bambini per farsi conoscere. Perché anche i loro sono bambini come gli altri. Anche loro hanno gli stessi diritti e meritano le stesse attenzioni (e qualcuna in più) degli altri piccoli. Meritano una città più vivibile, dove ci si aiuta a vicenda con lo stesso spirito che ha portato la Santa Federici a dare attenzione, e supporto logistico, al neo comitato.

“… è il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante…” citano il Piccolo Principe ed il suo viaggio che è viaggio di esperienze e di incontri. Un viaggio in cui anche le più piccole cose diventano grandi esperienze. In fondo il percorso che hanno intrapreso va proprio in questa direzione e nella favola tutti loro sono i principi di tante rose alla quali hanno deciso di dedicare un tempo di qualità con uno spazio da condividere insieme ad altri. Un ottimo inizio insomma. Un inizio denso d’amore e di ragione. In cui ogni istante può essere utile, a se stessi e agli altri.

Nazzareno Condina

 

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