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L'Eurodeputato Massimiliano
Salini in città per Bongiovanni:
"Questo l'unico Centro Destra"

Massimiliano Salini ha parlato di alcune partite importanti che riguardano il territorio: "Alcune partite importanti in cui avremo la possibilità di giocare un ruolo in questo secondo mandato"

CASALMAGGIORE – Questa mattina, a dar man forte alla campagna elettorale del Centro Destra (quello vero, benedetto dalle segreterie di FI, Lega e FdI) e di Filippo Bongiovanni è giunto in città l’europarlamentare Massimiliano Salini. E’ stato Vanni Leoni a porre i saluti della ‘sua’ Lista, Casalmaggiore al Centro. “A Casalmaggiore per la prima volta tutto il Centro Destra è unito – ha sottolineato il vice sindaco – e non ci sono altre liste che possono vantare di essere loro il Centro Destra”. Il riferimento – neppure troppo sottinteso – era riferito alla lista dei fratelli Ferroni. Fabio è stato coordinatore di Forza Italia prima di uscire dal partito, mentre Orlando è sempre stato un autonomo, se pur facente sempre riferimento a quell’area. Leoni, come lo stesso Salini e il sindaco Filippo Bongiovanni, ha rimarcato più volte che “La Lista dei fratelli Ferroni è qualcos’altro, non certo una Lista di Centro Destra”.

Dopo il chiarimento ‘di posizione’, è stato il turno del sindaco Filippo Bongiovanni: “Sono stato il vice di Massimiliano Salini quando le province erano ancora province. Oggi si chiamano così, csono ancora un ente che la costituzione cita ma sono un qualche cosa d’altro. Ha detto bene Giovanni Leoni, siamo il Centro Destra, possiamo dirlo, è l’unica volta che succede a Casalmaggiore. Qui ci sono tante persone che hanno vissuto altre elezioni e il Centro Destra si è sempre diviso. La Lega da una parte, Forza Italia dall’altra, è sempre stato così. Stavolta tutti i partiti di Centro Destra appoggiano il candidato sindaco Bongiovanni. Adesso va di moda essere della Lega, va di moda essere di Centro destra ed appunto perché va di moda cercano di rubacchiare idee, rubacchiare candidati che dicono di essere di destra ma fondamentalmente il Centro Destra è tutto con me e questo va ribadito per la massima chiarezza alla popolazione. Siccome è sempre difficile raggiungere tutti, nella Lista Casalmaggiore è viva abbiamo messo il simbolo della Lega per dimostrare che la Lega è con me. Oggi con Max, al quale auguro di continuare nel suo mandato di europarlamentare perché abbiamo bisogno di sentire l’Europa vicino. C’è  bisogno di un’Europa più vicina al popolo, che si faccia meglio capire. L’Italia ha sempre vissuto purtroppo le europee come una campagna di politica interna, lo stiamo vedendo anche in questi giorni. Le Europee rappresentano un momento importante perché l’Europa incide quotidianamente sulle nostre vite. Spero che Massimiliano possa continuare a portare avanti il suo lavoro anche nel prossimo mandato”.

“Per quanto riguarda le nostre Liste stiamo lavorando bene”. Lunedì 13 sarà a Casalmaggiore l’architetto Casolari “Che è un architetto che ha rivoluzionato un po’ le città, pensate a Sirmione, e le aree vaste, si pensi al Franciacorta cosa sono diventate. Anche il Casalasco ha bisogno di uno studio di questo genere perché abbiamo bisogno sì di decisioni nel breve periodo, ma gli amministratori che si ricordano nel tempo hanno bisogno di incidere nel medio e lungo periodo. E’ questo che serve, perché troppo spesso dimentichiamo che non è tutto subito, che amministrare non è asfaltare la buca di fronte a casa o il balcone di Pasotto, anche se arriveremo anche lì, è normale. Ed è pur vero che prima non riuscivano neppure a fare quello. Noi per rilannciare un territorio e per lo sviluppo economico abbiamo bisogno prima di infrastrutture, abbiamo bisogno di portare imprese, di sgravi fiscali e soprattutto di semplificazione della burocrazia. Ci deve essere un collegamento Europa, Stato Regione perché altrimenti noi possiamo fare i sindaci ma ci sono tante norme calate dall’alto che ci penalizzano. Grazie a Leoni e a Ruberti abbiamo affrontato e risolto tante situazioni: è bastato fare sedere tecnici con altri tecnici per trovare una soluzione nel pieno rispetto delle normative. E’ quello che ci proponiamo per il futuro: l’Amministrazione deve essere smart ed offrire soprattutto tempi certi. Gli imprenditori hanno voglia di investire e Casalmaggiore è messa molto meglio di altri comuni, con la riapertura del ponte potremo tornare alla situazione pre crisi. Noi siamo pronti, abbiamo già le nostre ricette scritte nel nostro programma. Adesso serve lo sforzo di tutti: quello dell’andare casa per casa per far capire quanto abbiamo fatto e quanto ancora potremo fare per la città. Noi siamo pronti”.

Poi è stato il turno dell’Eurodeputato Salini: “Il senso di gratitudine è lo spirito che mi ha portato qui perché Leoni e Bongiovanni sono parte viva della prima esperienza amministrativa e politica che ho fatto come presidente della provincia. Hanno dato vita ad un modello di amministrazione nel quale io credo e che rappresenta la cifra della presenza del Centro Destra nella sua conformazione civica. Questi cinque anni di amministrazione hanno dimostrato chiaramente, e lo dimostreranno anche nei prossimi cinque che esiste in politica, anche nella politica locale, la possibilità di fare governare persone che abbiano alcune caratteristiche molto difficili da ritrovare in politica, la prima è la passione e la curiosità, che normalmente sono supportati dall’umiltà. Per essere curiosi ed innovativi si deve anche essere disposti a sbagliare. Molto spesso nella politica, anche in quella locale c’è la propensione alla verbosità anche un po’ saccente, la sicurezza di se. Qui nel casalasco c’è gente che non solo pensa di poter insegnare agli altri come si deve vivere, ma anche chi pensa di poter insegnare ai sacerdoti come fare i sacerdoti. C’è questo tema della sicurezza di se che fortunatamente Giovanni e Filippo hanno sconfitto, sostituendolo con la passione. Ma non solo, poi c’è anche la competenza. La competenza e la concretezza che è una dimensione decisiva perché non bisogna solo aver le idee, ma bisogna saper costruire su quelle idee, e di costruirle nel tempo. Poi c’è un altro tema che ha caratterizzato questa giunta e la caratterizzerà in futuro: la chiarezza culturale. Nessuna ambiguità, nessuna ambiguità sull’identità culturale, sulle tradizioni nelle quali ci si riconosce, nella collocazione senza ambiguità nella storia cristiana di questo paese. Io assisto a frasi e parole che tentano di recuperare tradizioni che vengono poi tradite dalle maggioranze politiche. La tradizione cattolica esige la chiarezza sul protagonismo della famiglia e della libertà d’impresa. Non ci si può dire cattolici e poi tradire questi pilastri in maniera evidente. E non è sufficente leggere in chiesa il giorno della famiglia per compensare. Passione, competenza e chiarezza culturale: io penso che non ci voglia altro per costruire un’amministrazione degna delle aspettative dei cittadini, per questo io sostengo questo progetto politico fatto da amici. Grazie a Forza Italia che ha deciso di sostenere senza indugio questo progetto: Forza Italia è senza ambiguità a sostegno di Bongiovanni insieme alla Lega e insieme alle forze civiche che vi si riconoscono. Essere in Europa da ex amministratore di questo territorio è un piacere perché andare in Europa e basare le proprie proposte sulla base di un’esperienza amministrativa è molto interessante, è molto più affidabile ed utile per il paese”.

Massimiliano Salini ha parlato di alcune partite importanti che riguardano il territorio: “Alcune partite importanti in cui avremo la possibilità di giocare un ruolo in questo secondo mandato. Si possono realizzare alcuni progetti decisivi per il territorio Casalasco”.

Cremona Mantova: “La Cremona Mantova sarà strumento per garantire il completamento della tangenziale in assenza di una certezza sulla TiBre. Dobbiamo essere chiari che se il completamento della tangenziale non sarà un’opera compensativa legata al TiBre, dovrà esserlo legata alla Cremona Mantova. I tempi lunghi sulla realizzazione non sono colpa ne delle amministrazioni precedenti né dell’attuale perché non sono dettati dall’Amministrazione comunale”.

Il tema ferroviario. “Ci sono due tratte sulle quali dovremo essere molto solidi. La tratta Mantova – Cremona – Milano e la tratta Parma – Brescia. La più disastrata è la Parma Brescia, tratta che sta dal punto di vista delle tratte internazionali europee strategiche nel corridoio Scandinavo-Mediterraneo. Non è escluso visto che il problema è radicale perché manca anche l’elettrificazione che non si possa presentare un progetto pilota sull’elettrificazione perché c’è un livello di arretratezza particolarmente rilevante. E’ improbabile che ferrovie, RFI, in autonomia possa costruire le condizioni per finanziare l’opera con il sostegno semplice dello Stato Italiano. Si potrebbe valutare la possibilità che all’interno di un corridoio come quello Scandinavo – Mediterraneo non sia immaginabile la presenza di tratte tra l’altro tra due città importanti, perché Parma e Brescia sono città importanti dal punto di vista economico per il Nord Italia. Da questo punto di vista si potrebbe valutare la proposta di un progetto pilota”.

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