Commenta

Ottica Cavatorta, 90 anni
di storia di Viadana: da
Esdra al futuro prossimo

Inizialmente zio Esdra è in società con Aldo Gozzi e l’attività, oltre all’ottica e alla "lunetteria", tratta e ripara piccoli elettrodomestici quali radio, macchine da cucire, addirittura penne stilo, e più tardi televisioni, frigo e lavatrici

VIADANA – La storia dell’Ottica Cavatorta, sita in via Grossi a Viadana, inizia nel lontano 1939 con lo zio Esdra, già ottico alle dipendenze della famiglia Traldi, il quale apre la sua attività quando i suoi datori di lavoro si trasferiscono in un’altra città. Inizialmente zio Esdra è in società con Aldo Gozzi e l’attività, oltre all’ottica e alla “lunetteria”, tratta e ripara piccoli elettrodomestici quali radio, macchine da cucire, addirittura penne stilo, e più tardi televisioni, frigo e lavatrici.

Nel 1953, la società con Gozzi si scioglie, Esdra sposta il negozio più in centro ed entra anche Valdimiro, papà di Luigi attuale gerente assieme ai figli. L’abbattimento di due case che davano sulla piazza li spinge a spostarsi nuovamente, questa volta al numero 20 di via Grossi allargandosi negli anni ai civici 22/24/26 fino a comprendere lo spazio che occupa ancora oggi, ed erano già gli anni ’60.

L’area del negozio è di circa 250 mt quadri, e comprende spazio espositivo, laboratorio, sala per misurazione della vista ed un paio di altre stanze, è completamente priva di qualsiasi barriera architettonica permettendo a persone, affette da qualunque disabilità, di accedervi senza nessun ostacolo. Il figlio di Valdimiro, Luigi, prende il diploma in ottica e, al rientro dal servizio militare, si reca a Vinci dove frequenta per quattro anni l’Istituto Superiore di Optometria.

Alla fine di questo percorso Luigi entra a far parte dell’attività insieme a mamma e papà, che rimarrà in negozio fino a 85 anni. Questi sono gli anni in cui l’Ottica Cavatorta assume una sua identità, si smette di trattare elettrodomestici e si da sempre più importanza al settore dell’ottica e dell’optometria perfezionandosi, anno dopo anno, sempre di più: Cavatorta è il primo in zona ad avere le lenti a contatto, era il 1967.

Passano gli anni e maturano i tempi anche per i figli di Luigi, Giovanni e Nicola, anch’essi ottici e optometristi, che salgono a bordo rispettivamente nel 1998 e nel 2007. Lo sviluppo incalzante delle tecnologie, la strumentazione sempre più sofisticata e perfetta, portano i tre a stare al passo coi tempi, a frequentare corsi di aggiornamento senza però rinunciare alla propria identità; i Cavatorta infatti non sono legati a nessuna griffe in particolare né tanto meno a catene in franchising, a schemi o a numeri d’acquisto.

Questo non vuol dire che non si badi alla qualità o ai brands fashion, anzi, per le montature si predilige il made in Italy, si cerca di stare il più possibile dentro un rapporto qualità prezzo buono e l’assortimento è vario e per tutte le tasche. Riguardo alle lenti invece si punta con intransigenza all’alta qualità, a ciò che di meglio offre il mercato.

“Per le lenti vogliamo il massimo della qualità, trattiamo nomi quali Zeiss e Seiko, abbiamo mantenuto il laboratorio interno e ci occupiamo personalmente di centratura, costruzione su misura e montaggio, cosa di cui andiamo fieri e che ci permette di offrire al cliente un servizio completo e relativa assistenza. Anche alle lenti a contatto prestiamo molta attenzione, l’occhio ha bisogno di essere trattato con minuziosa cura e questo per noi è una missione”.

Una attività storica la loro, ormai alla terza generazione, che è cresciuta negli anni in maniera esponenziale non senza difficoltà. Luigi sottolinea che è più facile aprire un’attività in proprio che mantenerne un livello alto: la burocrazia, che esula dalla professione e porta via tempo, leggi e normative, le tasse, la concorrenza, il continuo aumento delle vendite online sono la sfida del presente.

Tutto questo viene ripagato dal fatto che non è un lavoro scontato “ogni giorno si impara qualcosa – aggiunge Nicola – ogni giorno ci si perfeziona e si cresce, è un lavoro d’equipe, non decide mai uno solo, noi siamo in sei, noi della famiglia più altrettanti collaboratori professionisti, e siamo soliti consultarci per servire al meglio i nostri clienti. Quando si fanno gli acquisti si deve essere almeno in tre per essere certi di toccare tutti i gusti, le mode lanciano novità ogni sei mesi e noi si deve essere sempre pronti, stando attenti a non fare acquisti sbagliati”.

Vendere sia l’occhiale classico che quello improbabile è una sfida quotidiana; a tal proposito Luigi ha notato che ad osare maggiormente è la persona di una certa età, la quale, prova piacere nel regalarsi un accessorio necessario che permette però di sbizzarrirsi nei colori, nelle forme e di regalarsi un piccolo gesto di follia, mentre il giovane è legato alla moda del momento.

Entrando in negozio si rimane subito colpiti dall’eleganza e dal calore degli ambienti, dalla cortesia e dalla professionalità, si capisce che al cliente viene prestata la massima attenzione, nel consigliarlo e nel guidarlo verso la scelta del prodotto giusto per lui. Da decenni punto di riferimento non solo per gli abitanti della provincia di Mantova, ma anche Parma, Reggio Emilia e Cremona, Ottica Cavartota è la dimostrazione che serietà e passione pagano, sempre.

E’ una storia che parte da lontano insomma. E guarda al futuro.

Giovanna Anversa

Inaugurazione negozio metà anni ’50. Da sinistra a destra, Esdra Cavatorta, Luigi Cavatorta (attuale titolare), Mirella Cavatorta e Valdimiro Cavatorta

negozio agli inizi degli anni ’90

Il negozio attuale

la vetrina del negozio agli inizi degli anni ’90

Il negozio attuale

una busta degli anni ’50

Primo piano di Valdimiro Cavatorta

© Riproduzione riservata
Commenti