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Anna Pizza, l'officina dei sapori
e i ragazzi di Casa Giardino:
la gioia di un'esperienza nuova

Anna Polina si è affezionata a quella casa che si perde nella campagna, un angolo di poesia e di paradiso immerso nel silenzio. Tanto che appena ha un po' di tempo va a trovarli. C'era anche per il pranzo di sostegno alla comunità

CASALMAGGIORE – Anna Polina, in arte Anna Pizza. E, a ben vedere, è questo il nome più accattivante e quello che la fa sorridere. Perché quel nome glielo hanno dato i ragazzi di Casa Giardino, i figliuoli di suor Maria. Quei ragazzi a cui Anna vuole bene davvero e che – di tanto in tanto – quando c’è più pizza di quella venduta che resta (capita, e non sappiamo quanto per caso o per scelta ponderata), la carica e la porta in via delle Salde. Ieri l’attività che gestisce (lofficina dei sapori di via Matteotti) era chiusa per riposo ma il laboratorio è rimasto aperto. Anna, insieme alle assistenti Emma, Tiziana e Daniela ha voluto donare ai ragazzi di Casa Giardino un momento di assoluta leggerezza, un momento bello. “Ho pensato che la pizza non solo potessero mangiarsela, ma anche che potessero provare a farsela da soli”. C’era suor Maria, c’erano gli operatori e i volontari, c’erano gli ospiti, mancavano Matteo e la Lella, ma tutto è stato vissuto con entusiasmo. Suor Maria ed i suoi figliuoli hanno impastato la pizza, l’hanno farcita e poi – dopo averla messa a cuocere – se la sono mangiata.

Anna Polina si è affezionata a quella casa – Casa Giardino – che si perde nella campagna, un angolo di poesia e di paradiso immerso nel silenzio. Tanto che appena ha un po’ di tempo va a trovarli. C’era anche per il pranzo di sostegno alla comunità che si occupa di handicap ed anziani, e c’è stata in tanti momenti passati. Perché quella casa in cui tutto assume un altro peso, in cui tutto si fa più leggero e di sorriso, ci si innamora già dalla prima volta. Degli abbracci di suor Maria, degli sguardi dei ragazzi, della loro felicità perché ci sei. E poco importa loro di chi sei, cosa fai. L’esserci è già per loro (e per chi ci va) felicità allo stato puro.

Anna Pizza ripeterà l’esperienza. A suo dire perché mancavano Matteo e Lella. Ma la verità è un’altra. Perché ci sono cose che regalano gioia, che ci fanno sentire parte di un mondo che tutto e tutti comprende. Un mondo migliore. Ci sono cose che senti, e senti più forte di dover rifare. C’è chi ci vede Dio. Noi ci vediamo istanti di infinita bellezza. Gli stessi che vive ed ha vissuto anche ieri Anna Polina. In arte Anna Pizza, l’amica e pizzaiola di Casa Giardino.

Nazzareno Condina

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