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Celiachia, da Degli Angeli (M5S)
proposta di legge in Regione:
"Nessuno sia discriminato"

Gli ultimi dati inerenti al tema hanno evidenziato in Lombardia la presenza di circa 37.000 celiaci diagnosticati e circa 70.000 che non sanno di esserlo poiché non presentano una sintomatologia così evidente.

MILANO – È stata presentata martedì la Proposta di Legge a prima firma del Consigliere regionale del M5S Marco Degli Angeli denominata: “Norme volte alla protezione dei soggetti affetti da condizioni glutine-correlate”.

L’obiettivo è quello di colmare un vuoto legislativo che c’è in Regione per ciò che riguarda i soggetti che presentano le cosiddette condizioni glutine-correlate cioè quei soggetti in cui è presente un’incapacità da parte dell’organismo di entrare in contatto con il glutine. La PDL va dunque a salvaguardare i soggetti celiaci, i sensibili al glutine e quelli allergici al frumento in generale. Gli ultimi dati inerenti al tema hanno evidenziato in Lombardia la presenza di circa 37.000 celiaci diagnosticati e circa 70.000 che non sanno di esserlo poiché non presentano una sintomatologia così evidente da permetterne la diagnosi, convivono quindi per anni con la malattia definita come “silente”.

Dice il Consigliere Degli Angeli: “Con questa PDL vorremmo che Regione Lombardia attuasse delle misure concrete per rendere la vita delle persone sensibili al glutine  quanto più normale possibile. Ci sono già delle normative che difendono i soggetti celiaci, ma non è ancora stato fatto abbastanza. Tra i punti focali della PDL c’è quello della formazione degli operatori che somministrano cibi o bevande, sia nelle mense pubbliche che negli esercizi privati. Inoltre, auspichiamo che in tutti i servizi di ristorazione sul territorio regionale vengano somministrati anche pasti senza glutine e che ci siano degli appostiti incentivi e forme di sostegno per gli esercizi che offrono servizio di ristorazione ai soggetti affetti da condizioni glutine-correlate per l’adozione di soluzioni strutturali, gestionali ed apparecchiature atte a garantire il controllo del rischio ‘contaminazione da glutine’ nella cucina o nella zona di produzione”.

Conclude il Consigliere Degli Angeli: “I momenti del pranzo e della cena sono dei momenti fondamentali nella vita di tutti noi e bisogna rispettarli e salvaguardarli al meglio, dando la possibilità a tutti di consumare il pasto più gradito, garantendo la salute, sia in un locale a gestione pubblica che in uno a gestione privata. La Regione deve impegnarsi affinché queste persone non vengano più discriminate”.

redazione@oglioponews.it

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