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Body e Dashboard Cam, da
Regione Lombardia 13 mila euro
per i nuovi ausili della Municipale

Le bodycam saranno sempre ben visibili sulla divisa degli agenti, e potranno esser utilizzate durante i servizi di pattugliamento a bordo dell’auto oppure durante il controllo del territorio, in questo caso anche a piedi

CASALMAGGIORE – 13.621 euro, su un progetto – presentato in Regione per il finanziamento ad aprile di quest’anno- che prevede una spesa pari a poco più di 17 mila euro. E’ stato ricevuto l’80% del contributo, il massimo richiedibile da bando. La Polizia locale di Casalmaggiore sarà dotata di Body Cam e Dashboard Cam.

Gli agenti potranno filmare in diretta gli eventi nei quali sono coinvolti. Due ausili importanti per la forza pubblica.

9 mesi fa (il 27 ottobre del 2018) due agenti della Polizia Municipale accorsero in seguito ad una chiamata. Un ragazzo ubriaco che stava dando fastidio ai passanti e agli avventori di un bar. L’uomo, alla vista dei vigili, scappò sino a quando fu raggiunto dagli stessi in via Marconi e bloccato. Alla vista degli uomini in divisa l’ubriaco cominciò ad urlare che gli agenti lo avevano picchiato. Naturalmente non era vero, e ad avere la peggio furono proprio gli agenti che si presero, oltre alle botte dell’uomo, le accuse di qualche passante di maltrattamenti con minaccia di denuncia. Dalle prossime settimane i filmati realizzati dalle Body Cam consentiranno agli stessi uomini di avere le prove della loro azione. E’ un caso, tra quelli capitati, che può chiarire meglio a cosa serviranno i nuovi ausili.

Il progetto complessivo presentato da Casalmaggiore e Martignana di Po (dove la municipale di Casalmaggiore agisce in convenzione) era di 17mila euro ha l’obiettivo di gestire al meglio le situazioni d’intervento o semplicemente per monitorare eventi, con 10 SECURITY BODYCAM GA16 -WIFI.

Il dispositivo è dotato di varie funzioni: • Telecamera 2Mpx 1920×1080 • Videoregistrazione FullHD su SDcard • Registrazione audio ad alta qualità • Scattare foto con risoluzione 2Mpx • 4 Led infrarossi per visione notturna • 1 Led bianco funzione torcia • 1 Laser per puntamento telecamera Ogni Agente può dare la visione in Tempo reale alla centrale operativa, che può fare le seguenti operazioni: • Vedere le immagini in Tempo reale • Registrare in locale (centrale operativa) la visione del Tempo reale • Scaricare in sede i video registrati dall’Agente • Scaricare le foto scattate dall’Agente • Scaricare i log del dispositivo • Ascoltare l’ambiente • Parlare ed ascoltare l’Agente • Visualizzare il percorso geolocalizzato fatto dall’Agente . A quella cifra richiesta la Regione ha aggiunto ulteriori 1600 euro, riducendo in questo modo la cifra che i due comuni dovranno tirare fuori per arrivare alla cifra destinata. Le bodycam saranno sempre ben visibili sulla divisa degli agenti, e potranno esser utilizzate durante i servizi di pattugliamento a bordo dell’auto oppure durante il controllo del territorio, in questo caso anche a piedi.

Inoltre è prevista una DASH CAM: Strumento di monitoraggio e controllo del territorio, che ha l’obiettivo di centralizzare i dati relativi ai transiti dei veicoli e di fornire una semplice interfaccia per la ricerca e l’incrocio delle informazioni con finalità di pubblica sicurezza. La versione Mobile rappresenta per il Comando di Polizia Municipale un pratico ed efficace sistema per il controllo della copertura assicurativa e della scadenza della revisione dei veicoli in transito, collegandosi anche a tutte le altre banche dati a cui il Comando abbia accesso. Le letture effettuate vengono immediatamente inviate ad un computer portatile via WiFi (senza necessità di ulteriori cavi) il quale provvede alla verifica istantanea dell’assicurazione e revisione del veicolo, inviando immediatamente una notifica di segnalazione ad un tablet o smartphone in caso di mancata copertura o revisione scaduta; Il sistema consente l’impostazione di una black list di targhe, ad esempio targhe rubate o veicoli sospetti; Nel caso in cui venga rilevata una targa contenuta nella black list, il sistema è in grado di inviare un allarme al tablet o smartphone; Il sistema si collega alle banche dati esterne che contengono informazioni sui veicoli rubati, non assicurati e non revisionati; è inoltre configurabile per accedere a tutte le banche dati per le quali sia possibile avere una utenza e una password.

Le telecamere in funzione potranno filmare eventuali anomalie o anche aggressioni, e dunque i video prodotti potrebbero poi costituire una prova in caso di successivo processo o di sviluppi del caso.

Nazzareno Condina

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