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International Festival,
grande avvio della 23esima
edizione: applausi scroscianti

"Anche quest'anno - ha spiegato Porzani - abbiamo fatto del nostro meglio per mantenere elevata la qualità del Festival sia dal punto di vista musicale che organizzativo. Confidiamo, come sempre, nella presenza del pubblico".

CASALMAGGIORE – Applausi scroscianti e consensi unanimi: la 23esima edizione del Casalmaggiore International Festival si è aperta lunedì sera, nel cortile del Palazzo della Congregazione, con un concerto inaugurale davvero apprezzato, che ha visto studenti e insegnanti che animeranno le prossime tre settimane della rassegna impegnati sul palco davanti a una platea davvero folta.

Dopo l’arrivo degli 80 studenti e dei professori di musica a Santa Chiara, conclusosi lunedì mattina con il saluto e la presentazione davanti a Taras Gabora, direttore onorario del Festival, ad Angelo Porzani, presidente dell’associazione che sostiene la manifestazione, al musicologo Vittorio Rizzi, al direttore artistico Anne Shih e al sindaco Filippo Bongiovanni, che ha portato i saluti della comunità assieme all’assessore alla Cultura Marco Micolo, si è così entrati nel vivo.

Dopo un primo concerto pomeridiano, una sorta di antipasto, ecco quello serale, considerato come il vero primo passo della nuova edizione: “Passacaglia” di Handel e Halvorsen, “L’uccello di fuoco” di Stravinsky e Agosti, “Quartetto per archi” di Haydn, “Improptus opera 90” di Schubert, “Sonata in Do minore” di Grieg e infine nuovo “Quartetto per archi” di Debussy. A esibirsi Lucy Hall al violino, Arne Kircher al violoncello, Xi Zhai al pianoforte, l’Abel Quartet e ancora Sarkis Baltaian al pianoforte, Nai Yuan Hu al violino, Giacomo Battarino al pianoforte.

Il Festival entra ora nel vivo con una media di più d due concerti al giorno per tre settimane. Tra quelli da ricordare e non perdere assolutamente per gli appassionati almeno in questa prima settimana, ecco gli appuntamenti di venerdì 12 luglio alla chiesa di Vicomoscano col Concerto dell’Abel Quartet; l’esordio del Festival al Teatro Comunale di Casalmaggiore finalmente raffrescato dall’impianto di condizionamento con il concerto degli insegnanti col pianista Enrico Pace sabato 13; il concerto di allievi e insegnanti domenica 14 al cortile del Palazzo della Congregazione.

“Anche quest’anno – ha spiegato Porzani – abbiamo fatto del nostro meglio per mantenere elevata la qualità del Festival sia dal punto di vista musicale che organizzativo. Confidiamo, come sempre, nella presenza del pubblico: la partecipazione costituisce un fattore fondamentale per dare continuità a questa splendida esperienza”. La prima risposta, aggiungiamo noi, è stata decisamente all’altezza, numericamente e per qualità.

G.G.

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