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Alessandro Dresda, il
piccolo poeta di Viadana
premiato a Pomarico

VIADANA – Scrivere, e farlo in maniera particolare, non è una cosa che si impara sui banchi. A scuola affini la grammatica, la sintassi e la conoscenza ma poi il resto è ‘farina di un sacco’ che qualcuno, più degli altri si porta dentro.

Alessandro Dresda, 10 anni, promette bene. Ha terminato la classe quinta dell’Istituto Vanoni di Viadana e a settembre frequenterà la prima media Parazzi a Viadana.  Scrive poesie, piccoli racconti e pensieri che ferma su carta da un paio di anni. A 8 anni, nel 2017, risulta finalista al Premio internazionale di poesia ‘Un mare di Poesia’ di Ostia (Roma).

Quest’anno il piccolo poeta ha bissato il riconoscimento al Concorso Letterario Premio Vincenzo Asselta di Pomarico. Non un concorso qualunque, ma un premio prestigioso riservato ai bambini ed ai ragazzi di elementari, medie inferiori e superiori. 722 i partecipanti under 18 un po’ da tutta Italia, 267 nella categoria di Alessandro (i nati dal 2008 in avanti). Con la poesia ‘La Paura’ (che proponiamo in fondo all’articolo) Alessandro è stato scelto per la menzione.

Un componimento piacevole frutto di un’introspezione che rileva – se ve ne fosse bisogno – che i bambini sono molto più avanti di quel che in genere saremmo portati a pensare. La morte, la fame, la perdita del lavoro, la guerra. Ma anche il coraggio e la volontà di prendere dalla lotta di chi è costretto giocoforza ad affrontare determinati problemi, il coraggio di affrontare anche le proprie di paure.

LA PAURA

La paura
è il momento buio di te stesso,
il momento in cui
non dormi tranquillo nel tuo letto.
Le paure sono
che la tua famiglia venga uccisa,
o che non possa mangiare,
che bombardano il tuo paese,
che ti tolgano il lavoro.
Noi fortunati
pensiamo alle famiglie che lottano,
per non sentire
il rumore della paura.

La stoffa c’è, ma a ben pensarci c’è qualcosa in più. Perché la passione dello scrivere non la si apprende col tempo. O la si ha, o non la si ha. Ed Alessandro questa passione ce l’ha forte. Forte corte come le sue parole ed i suoi pensieri che ha messo in versi.

Nazzareno Condina

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