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Save the Bobby, promotori
riuniti per dire grazie
(e pensare al futuro)

Il Save the Bobby riscuote così tanto successo e piace a tutti, a tutti i colori del mondo siano essi ideologici o di nazionalità perché le barriere, i muri, il filo spinato al Save the Bobby non esistono, arrivi e attorno hai solo fratelli

VIADANA – La generosità degli human smiles del Save the Bobby, non ha recinto, non ha confini e non sta chiusa dentro a un perimetro, ma vola libera in ogni dove e dove passa lascia la sua scia che profuma di buono.

Sabato 27 luglio, presso il club San Pietro di Viadana, gli organizzatori si sono riuniti per dire grazie a tutti coloro che in qualche modo hanno contribuito alla riuscita dell’edizione 2019 del party moto più a colori che ci sia. L’atmosfera è sempre la stessa, allegria, accoglienza, voglia di chiudere i problemi nello sgabuzzino, di cancellare i musi e trasformarli in sorrisi, una pastasciutta col sugo di cuoca Marisa, un bianchetto nostrano, la birra del conte Olly, qualche fetta di melone, tanta bella gente e ti sentii subito a casa.

Si è già detto tanto del Save the Bobby, di quanto questa festa sia bella e travolgente, di quanto la solidarietà abbia un grande peso attraverso le tante donazioni fatte negli anni, dell’importanza di tenere vivo il ricordo degli amici partiti dal mondo troppo presto, del colorato party moto ogni anno più partecipato, della cucina, della cantina, della musica e chi più ne ha più ne metta. Ma se ci si pensa bene una tale riuscita non piove certo dal cielo, non è casuale ma riflette la luce dei suoi organizzatori, gente semplice e determinata, generosa e allegra, accogliente ed ironica, pronta alla fatica e rigida nel rispetto di ogni cavillo burocratico, persone di cuore e di testa che sanno condividere, donare, lavorare e divertirsi, che non importa se non ti conoscono, sei sempre il benvenuto.

Ecco perché il Save the Bobby riscuote così tanto successo e piace a tutti, a tutti i colori del mondo siano essi ideologici o di nazionalità perché le barriere, i muri, il filo spinato al Save the Bobby non esistono, arrivi e attorno hai solo fratelli… tanta roba!

E allora un ringraziamento di cuore va soprattutto a loro, alle loro belle facce “spasate”, al loro grande cuore e alla capacità di riunire sotto lo stesso cielo chiunque passi accanto. Sabato in tanti abbiamo potuto godere ancora della loro compagnia e del loro saper stare insieme e come sempre… serata riuscita, grazie ragazzi!

Giovanna Anversa

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