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Sabbioneta e Pomponesco
belle in autogrill: grande
pubblicità sulla Modena-Brennero

I video sono davvero freschi, essendo stati girati nel giugno scorso e visionati anche dal sindaco Marco Pasquali, in quel periodo da poco eletto. Per Sabbioneta una grande occasione.

SABBIONETA – Agosto tempo di vacanza per i più, tempo di partire col bollino rosso o nero fa lo stesso: è decisamente questo il mese preferito dagli italiani per andare in ferie. E allora c’è chi ha pensato – a logica in maniera molto arguta – di promuovere città d’arte magari poco conosciute anche in quei luoghi in cui il vacanziere presumibilmente passa per un piccolo break, un caffè o un panino, durante il viaggio. Parliamo degli autogrill.

Proprio così: che c’entrano però questi luoghi che in genere costituiscono una tappa pressoché obbligata verso il mare o la montagna con le piccole Sabbioneta e Pomponesco? C’entrano eccome, perché da qualche giorno proprio gli schermi degli autogrill che si trovano sulla A22 Modena-Brennero, una delle arterie più trafficate e frequentate sia per chi cerca i monti sia per chi cerca la Riviera Adriatica, a rotazione vengono proposti video di una trentina di secondi in cui, in un lasso di tempo così ristretto, si riescono comunque a mostrare le bellezze dello Stivale. E in particolare i Borghi più d’Italia della zona mantovana, Sabbioneta e Pomponesco naturalmente incluse. Proprio i Borghi d’Italia hanno portato avanti questo progetto per altri centri virgiliano come Grazie, San Benedetto Po e Castellaro Lagusello, sfruttando il periodo di affollamento di autostrade e autogrill per pubblicizzare i gioielli di casa nostra.

Così la Piccola Atene mostra, da qualche giorno sui maxischermo delle aree di sosta, Palazzo Ducale, con gli esterni e gli interni, Palazzo Giardino, Galleria degli Antichi e Teatro all’Antica. I video sono davvero freschi, essendo stati girati nel giugno scorso e visionati pure dal sindaco Marco Pasquali, in quel periodo da poco eletto. Lo stesso dicasi, per le sue bellezze, per Pomponesco. Per i due centri dell’Oglio Po una grande occasione: non si pretende che chi ha prenotato per Pinzolo o Riccione cambi idea e strada, però chissà – magari – vedendo quanto di bello ha da proporre il comprensorio Casalasco-Viadanese, la prossima volta nell’itinerario potrebbe subentrare una meta nuova e, sin qui, poco conosciuta…

G.G.

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