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Piadena Drizzona, la minoranza
a Priori su bilancio e palazzetto:
"Si informi prima delle sparate"

"Caro Sindaco, in Consiglio lei ha detto “chi vince decide” dunque bene: decida e governi, senza nascondersi ogni volta dietro la scusa della passata amministrazione perché tra qualche mese non reggerà più".

PIADENA DRIZZONA – Si è fatta attendere qualche giorno e poi, puntuale, è arrivata: stiamo parlando della risposta del gruppo di minoranza di Piadena Drizzona, guidato dal candidato sindaco (ed ex sindaco di Piadena) Ivana Cavazzini, alle accuse del primo cittadino Matteo Priori. Questi, sollecitato da alcuni nostri quesiti sul palazzetto, aveva approfittato dell’occasione per lanciare un paio di sassate rivolte alla minoranza stessa, rea a suo dire di avere commesso errori durante il periodo in cui amministrava il paese.

La prima accusa è legata a un bilancio mal valutato, non tenendo cioè conto di fondi che in realtà non sono poi arrivati – non interamente almeno – dopo la fusione. “Caro Sindaco, il mancato introito dei fondi per la Fusione non è un errore di calcolo della passata amministrazione ma un taglio di questo Governo che tutti i Comuni coinvolti hanno stigmatizzato, tranne il nostro… Forse i tagli fatti dai “governi amici” non fanno danni alla cittadinanza?”. Il riferimento è ovviamente al segno leghista del Governo e pure dell’amministrazione di Piadena Drizzona.

Capitolo palazzetto: qui Priori aveva accusato la minoranza, all’epoca dei fatti in maggioranza, di avere perso troppo tempo nel ripristino del fotovoltaico, che porterebbe – secondo la stima del sindaco attuale – almeno 60mila euro l’anno in cassa. “In quattro mesi, cioè dal 9 agosto (data della tromba d’aria che lo scoperchiò) al 31 dicembre 2018 – controbatte la minoranza – è stato messo in sicurezza e rifatto il tetto, progettato lo smaltimento dei detriti (con rifiuti speciali rimossi nel corso dell’inverno), progettata la ricostruzione dell’impianto fotovoltaico e conseguentemente le società sportive hanno potuto iniziare la stagione in tranquillità. Considerando i tempi della burocrazia, siamo stati rapidi. Vada a leggere le relazioni tecniche dei professionisti incaricati e scoprirà che non si sono persi né tempo né soldi; quanto al fotovoltaico, si informi su quanto “fruttava” realmente prima di dichiarare cifre “approssimate per eccesso”.

“Infine le ricordiamo – conclude la minoranza – che la campagna elettorale è finita e che apprezziamo i buoni propositi ma constatiamo che oltre alle tante parole poco si è visto (a parte l’azione “incisiva”, detto con ironia, sul verde pubblico) e pare che la colpa sia sempre della passata Amministrazione. Caro Sindaco, in Consiglio lei ha detto “chi vince decide” dunque bene: decida e governi, senza nascondersi ogni volta dietro la scusa della passata amministrazione perché tra qualche mese non reggerà più”.

G.G.

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