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Commessaggio, un improvviso
malore spegne la vita del
vice sindaco Claudio Zanchi

Ieri sera ci ha lasciato improvvisamente il nostro Vicesindaco, Claudio Zanchi, persona di grande umiltà e bontà. Un uomo sempre disponibile ad aiutare i colleghi negli impegni istituzionali, sempre presente

COMMESSAGGIO – Si è spento, in seguito ad un malore improvviso, il vice sindaco di Commessaggio Claudio Zanchi. Aveva 64 anni. Ad annunciarne la morte la pagina istituzionale del comune guidato da Alessandro Sarasini.

“Ieri sera ci ha lasciato improvvisamente il nostro Vicesindaco, Claudio Zanchi, persona di grande umiltà e bontà. Un uomo sempre disponibile ad aiutare i colleghi negli impegni istituzionali, sempre presente ed innamorato del suo paese che curava come un bene prezioso. A lui i nostri saluti di un buon viaggio verso la pace e la tranquillità eterna alla sua famiglia le nostre condoglianze. Mancheranno le sue battute e le sue frecciatine punzecchianti che ci spronavano sempre al meglio. Ciao ‘sceriffo’ grazie di tutto”.

Zanchi, pensionato, la moglie e due figli. Impegnato in politica da due mandati, era uomo di fiducia di Sarasini. Era stato assessore nella tornata precedente e da questa era stato scelto come vicesindaco, ruolo che ricopriva con assoluta umiltà e discrezione. L’impegno per il suo paese ne caratterizzava l’agire in ogni momento. Prima della pensione era stato trasportatore camionista presso Saviola a Viadana e, anche dopo la pensione, aiutava la ditta Pizzoni con qualche servizio camion. La sua dipartita ha lasciato nella costernazione i tanti amici che avevano imparato negli anni ad apprezzarne le doti, soprattutto quelle umane.

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