Commenta

Sauro Poli: dopo il grave
infortunio, le sue opere
in mostra alla Chiesa Castello

Mentre era nel cortile di casa sua a Rivarolo Mantovano, è caduto da una scala di circa tre metri battendo anche il volto. Rimasto cosciente, l’elisoccorso lo ha portato all’ospedale di Parma dove hanno riscontrato ferite ai polsi, al volto e trauma toracico.

SAN MARTINO DALL’ARGINE – Quest’anno il programma della 374esima Fiera della Madonnina, una delle più grandi d’Italia, in vigore dal 19 agosto 1646 con decreto del Principe Scipione Gonzaga prevede anche l’esposizione delle opere di un vero artista: “SAPO”. Purtroppo martedì 27 agosto l’artista Sauro Poli, mentre era nel cortile di casa sua a Rivarolo Mantovano, è caduto da una scala di circa tre metri battendo anche il volto. Rimasto cosciente, l’elisoccorso lo ha portato all’ospedale di Parma dove hanno riscontrato ferite ai polsi, al volto e trauma toracico.

Il Comune di San Martino dall’Argine sta allestendo “Ciò che si vede, è” – Mostra Antologica di Sauro Poli, dal 7 al 29 settembre 2019 nella “Chiesa Castello” di San Martino dall’Argine (MN). A Poli tutti augurano una pronta guarigione perché possa essere presente all’inaugurazione di sabato 7 settembre alle ore 17. L’esposizione è a cura di Donato Novellini, introduce il sindaco Alessio Renoldi  con presentazione del critico d’arte preferito da SAPO, il prof. Marco Cagnolati: l’opera pittorica di Sauro Poli è un flusso creativo senza fine. Combina “frame” per creare rapporti dai quali nasce una nuova struttura che dialoga producendo sorpresa, meraviglia, interrogazione.

L’ironia è il collante per tenere insieme cose che non si conciliano, trasgredire la trasgressione è la sua arma di difesa, il sale della timidezza. Dipingere per lui è come comporre musica. Sauro Poli, vero artista, creativo nella pittura e ironico nel verbo, realizza quadri che a distanza mutano aspetto investendo la dimensione optical della percezione visiva. Le sue opere sono composizioni pensate sul piano tonale e grafico, i frammenti che utilizza sono equivalenti ai colori di una tavolozza che utilizza con maestria per armonizzare una immagine da lui ideata, con elevato senso pittorico, artistico, musicale ed estetico.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti