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Sabbioneta piange un
personaggio unico: si è spento
il Conte Michelangelo Moretti

Inconfondibile sin dal look (quasi sempre composto da bombetta e papillon), Moretti, tre generazioni di sangue blu, è sempre stato un personaggio stravagante e lontano dalle mode, capace di respirare la vita soprattutto nell’arte.
Foto Affari Italiani

SABBIONETA – Una figura unica nel suo genere, scomparsa tra domenica e lunedì a Carpi, dove si trovava assieme alla figlia, essendo originario dell’Emilia Romagna. Si è spento a 75 anni il Conte Michelangelo Moretti, molto noto a Sabbioneta – dove gestiva il negozio d’antiquariato “Dal Conte” nella centralissima piazza Ducale – e anche ben oltre i confini della Piccola Atene.

Inconfondibile sin dal look (quasi sempre composto da bombetta e papillon), Moretti, tre generazioni di sangue blu, è sempre stato un personaggio stravagante e lontano dalle mode, capace di respirare la vita soprattutto nell’arte, dunque all’interno del suo negozio. Uno spazio di pregio in una città già ricca di monumenti e di storia. Esperto di oggetti antichi, ha sempre vissuto la professione con una passione spesso trasformatasi in vera e propria devozione. All’interno del suo negozio erano stati girati anche videoclip musicali, mentre tra gli avventori più famosi vanno annoverati il critico d’arte Vittorio Sgarbi e il cantante Zucchero, emiliano d’origine proprio come Moretti.

Ma in passato dagli spazi gestiti dal Conte sono passati anche Luca Cordero di Montezemolo, Gino Paoli, Marta Marzotto, Fabrizio Frizzi, Bobby Solo, Vittorio Gassman: insomma il meglio del jet set italiano a livello cinematografico e culturale in generale. A Sabbioneta il Conte si era trasferito trovando la sua dimensione ideale in una città che è essa stessa un monumento. I funerali di Michelangelo Moretti, che teneva moltissimo al suo appellativo nobiliare, si terranno mercoledì alle 15.30 nella chiesa del Seminario di Finale Emilia, cittadina modenese dove era nato e dove ora riposerà per sempre.

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