Un commento

San Daniele, trave ammalorata,
ponte Verdi chiuso al traffico
pesante sopra i 35 quintali

Oltre alla limitazione al transito ai mezzi pesanti, nei prossimi giorni sarà messo in opera anche un più rigido sistema di controllo al fine di disincentivare passaggi di veicoli non ammessi

SAN DANIELE PO – La Provincia di Parma – Servizio Viabilità comunica che da giovedì 3 ottobre 2019, il Ponte Verdi sul Po di Ragazzola – San Daniele Po sarà chiuso al traffico pesante, sopra i 35 quintali.

La limitazione di peso si è resa necessaria per mantenere le condizioni di sicurezza che permettono l’utilizzo dell’infrastruttura, dopo che, in seguito a controlli supplementari, si è rilevato che una trave ha manifestato una significativa accelerazione nel deterioramento; questa trave era già inserita nell’intervento di manutenzione da 6 milioni il cui appalto è in via di perfezionamento da parte della Provincia proprio in questi giorni.

I tecnici ritengono che l’accelerato stato di stress strutturale sia conseguenza di un transito non consentito di carichi pesanti che si è registrato nei mesi scorsi.
Con il prolungamento del cantiere in corso, oltre al ripristino della trave danneggiata, sarà effettuato anche un approfondito ulteriore controllo sull’impalcato del ponte per la parte che attraversa la superficie fluviale.

Oltre alla limitazione al transito ai mezzi pesanti, nei prossimi giorni sarà messo in opera anche un più rigido sistema di controllo al fine di disincentivare passaggi di veicoli non ammessi.

La Provincia, con la preziosa collaborazione delle Forze di polizia, confida anche nella partecipazione attiva dei cittadini per un uso corretto del ponte.

Sarà mantenuto il senso unico alternato regolato da semaforo. Resta in attività l’attuale cantiere, per anticipare quegli interventi urgenti che erano programmati nel secondo lotto.

Sul posto si sono recati stamattina per un sopralluogo il Delegato alla Viabilità della Provincia di Parma Giovanni Bertocchi, i Sindaci di Roccabianca Alessandro Gattara e di San Daniele Po Davide Persico, l’assessore ai Lavori pubblici di Roccabianca Alberto Bini il consigliere Federica Ariozzi di Polesine Zibello, i tecnici dell’impresa, insieme ai tecnici della Provincia di Parma Monteverdi e Botta, e ai carabinieri della stazione di Roccabianca.

L’intervento di ripristino, durerà presumibilmente un paio di mesi.

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Commenti
  • luigino biragat

    “I tecnici ritengono che l’accelerato stato di stress strutturale sia
    conseguenza di un transito non consentito di carichi pesanti che si è
    registrato nei mesi scorsi”…bene, tra poco allora toccherà a quello di Casalmaggiore.
    Purtroppo in Italia se non si tocca il portafoglio delle persone con multe salatissime, l’atteggiamento nei confronti della “cosa pubblica” non cambierà mai…