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Sabbioneta, al via le mostre
a Palazzo Ducale
nell'anno di Giulio Romano

Entrambe le mostre evidenziano il legame di Sabbioneta con la dinastia dei Gonzaga, con la propria storia e con l'ambiente che circonda la città. L'inaugurazione giovedì alle ore 17.30.

SABBIONETA – Nell’anno delle celebrazioni di Giulio Romano, l’Amministrazione Comunale di Sabbioneta insieme a CoopCulture e al Polo di Mantova del Politecnico di Milano propongono due speciali allestimenti espositivi nelle sale principali del Palazzo Ducale della città ideale di Vespasiano Gonzaga. Il tratto inconfondibile di Giulio Romano, come quello dei suoi allievi e collaboratori, ha lasciato tracce architettoniche e artistiche in tutto il territorio: ogni progetto ha modificato il profilo dei luoghi e ha contribuito alla grande opera di sviluppo culturale del Ducato attuata dai Gonzaga durante il periodo della loro signoria.

Entrambe le mostre evidenziano il legame di Sabbioneta con la dinastia dei Gonzaga, con la propria storia e con l’ambiente che circonda la città. La mostra Il Futuro della Storia. Ricerche della Cattedra UNESCO di Mantova, a cura del Polo di Mantova del Politecnico di Milano, si concentra sul patrimonio da riscoprire, conoscere e valorizzare attraverso la progettualità nelle sue diverse scale; ovvero pro-jectus cioè gettare avanti idee per il futuro a partire dal confronto tra il passato e il proprio tempo, così come i progetti di Giulio Romano per i Gonzaga e come la ricerca scientifica del Polo di Mantova del Politecnico di Milano con le attività della Cattedra UNESCO in Pianificazione e tutela architettonica nelle città Patrimonio mondiale dell’Umanità. Questa esposizione raccoglie diversi contributi della più estesa ricerca della Cattedra UNESCO di Mantova che mette in mostra le diverse forze e competenze in campo per la valorizzazione del patrimonio storico. Il tema della mostra è il progetto e la sua rappresentazione: il progetto, come sintesi tra la capacità analitica di guardare la realtà e la forza immaginativa di prefigurare ciò che ancora non è visibile, e la rappresentazione, come sua necessaria espressione e prima forma di trasmissione.

L’esposizione Un ponte di ponti raccoglie una selezione di illustrazioni e disegni originali tratte da Ponti non muri, l’albo illustrato scritto e disegnato da Giancarlo Ascari e Pia Valentinis per la casa editrice Bompiani. I ponti sono esempi eccezionali delle trasformazioni dei luoghi e dell’ambiente geografico. I ponti possono essere diversi e diversificati, nella costruzione come nell’utilizzo: possono essere attraversati da merci, da persone o da soldati, segnare un punto di transito, un collegamento o un confine. Attorno ai ponti sono nate leggende, storie e tradizioni: dal Tower Bridge allo Stari Most, dal ponte sul fiume Kwai al ponte levatoio, la storia narra tratti peculiari per ognuno di essi. I disegni di Ascari e Valentinis propongono, quindi, un ponte di ponti: un viaggio che va dalle costruzioni del passato alle architetture di aspetto fantascientifico, dai ponti naturali ai ponti romani, dai manufatti in pietra a quelli costruiti con il ferro, con l’ausilio di barche, con il supporto naturale delle liane.

L’inaugurazione è prevista per giovedì 3 ottobre alle ore 17.30 presso il Palazzo Ducale di Sabbioneta, alla presenza degli organizzatori e dei curatori. Alle ore 16:30 partirà da Piazza d’Arco a Mantova una navetta gratuita per tutti gli interessati, fino ad esaurimento posti con prenotazione obbligatoria, per garantire il trasporto ai partecipanti. Per prenotazioni scrivere a: mantova@polimi.it

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