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Studenti viadanesi del Liceo
Maggi protagonisti a Parma
per gli studi catulliani

I presenti in sala, quindi, hanno potuto godere del celebre "Vivamus, mea Lesbia, atque amemus", del delicato "Carme del passero" e del più passionale "Dicevi un tempo, Lesbia, di amare solo Catullo".

PARMA/VIADANA – Lo scorso mercoledì 2 ottobre, alcuni studenti della classe IVAs – corso Scientifico – del Liceo Maggi di Viadana hanno preso parte in qualità di diretti protagonisti al Terzo convegno internazionale di studi catulliani, organizzato presso l’Università di Parma dal prof. Gilberto Biondi, grande studioso della produzione del poeta latino Valerio Catullo.

Guidati dalla prof.ssa Claudia Calestani – che li ha accompagnati a questo importante appuntamento, nonché guidati per preparare l’esibizione – gli alunni Artoni Isacco, Barili Lorenzo, Rasoli Valentina e Tenca Francesco si sono presentanti al pubblicato recitando tre famosi testi di Valerio Catullo, accompagnati dalla chitarra dello studente Barili, “che ha suonato la chitarra acustica con grande maestria dopo aver arrangiato i brani scelti” spiega la prof.ssa Calestani.

I presenti in sala, quindi, hanno potuto godere del celebre “Vivamus, mea Lesbia, atque amemus”, del delicato “Carme del passero” e del più passionale “Dicevi un tempo, Lesbia, di amare solo Catullo”, ascoltando le voci e le note degli studenti del Liceo viadanese, affiancati da altri coetanei del Romagnosi di Parma. “Un modo inconsueto di pensare alla poesia latina accompagnata da musica moderna e di tracciare un ponte tra il mondo liceale e quello universitario” sigilla Calestani, che sottolinea l’apprezzamento della performance da parte dei presenti, a partire dai docenti e gli studenti dell’Ateneo.

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