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Macron Warriors Viadana:
vittoria a tavolino (con polemiche)
contro i Thunder Roma

La squadra di Galasso vince senza scendere in campo la gara contro Roma, che aveva chiesto il rinvio per l'improvviso malore del loro capitano. "La gara si poteva giocare", spiega la società viadanese, "e non siamo antisportivi perché ci siamo resi disponibili a fare ogni cosa potesse esser utile al capitano dei Thunder".

VIADANA – Warriors contro Roma, si gioca. Anzi no: gara non disputata e verdetto rimesso al Giudice Sportivo. La società Macron Warriors Viadana dichiara di aver vinto a tavolino la gara in programma per domenica 13 ottobre, dal momento che la squadra Thunder Roma ha scelto di non voler disputare il match, a causa dell’improvviso ricovero del loro capitano Marco Lazzari. Una scelta, quella presa dalla squadra romana, che non è piaciuta alla società viadanese la quale spiega le motivazioni del rifiuto di rinviare la gara.

“La società Macron Warriors – si legge nel comunicato – ha ritenuto di non accettare il rinvio chiesto “last minute” da Roma in quanto a Sabbioneta, palazzetto multifunzionale e caratterizzato da molteplici attività, sarebbe stato praticamente impossibile (non essendo i gestori dell’impianto ma solo i fruitori) trovare uno spazio alternativo. A ciò vanno aggiunte le motivazioni legate ai costi: l’organizzazione dei match interni rappresenta una grande esborso per le casse societarie e la logica mancanza totale di preavviso ci ha impedito di trovare per tempo soluzioni alternative”. Inoltre, “i Macron Warriors rigettano con forza l’accusa di essere antisportivi poiché, sottolineando le motivazioni già sopracitate, ci siamo resi disponibili a fare ogni cosa potesse esser utile al Capitano dei Thunder, per poi recarci, nella mattinata di ieri, all’Ospedale di Viadana per accertarci di persona delle sue condizioni. Lo stesso Lazzari, felice della visita del nostro allenatore Carmine Galasso, ci ha rasserenato rassicurandoci sul suo stato di salute, in grande miglioramento”.

Poi, l’affondo della società viadanese: “Sul fronte del regolamento in nulla si è mancato ed anzi, ci teniamo a puntualizzare che, pur rispettando la scelta di Roma, essendosi ad ogni modo presentati in sei unità in città, la gara si sarebbe potuta giocare. Nella passata stagione inoltre, proprio contro Roma, a Sabbioneta, abbiamo scelto di giocare nonostante un grave lutto ci avesse colpito, senza vederci riconosciuta nessuna proposta di rinvio. Per rispetto dei nostri avversari e della difficoltà che caratterizza l’organizzazione delle nostre gare non abbiamo mai chiesto nessun tipo di rinvio. Anche a Palermo, abbiamo convintamente onorato gli impegni, scegliendo di giocare nonostante il grave infortunio subito dal nostro portiere a causa di un incidente domestico. Non avendo dunque potuto disputare la gara, ci rimettiamo alla decisione del Giudice Sportivo”.

Saltata dunque la prima giornata di campionato, i Warriors hanno giocato un’amichevole interna mescolando i componenti della prima squadra di Serie A1, e della seconda, inserita nella Serie A2. Esordio dunque rinviato a domenica prossima, sempre a Sabbioneta, contro Milano negli ottavi di finale della Coppa Italia.

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