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Bozzolo, altre grandi manovre
tra carotaggi e terebrazioni
verso il raddoppio della ferrovia

Dal primo sondaggio la ditta della Val Camonica, incaricata delle terebrazioni, ha intercettato a due metri di profondità una vena idrica abbondante, legata alla risorgiva del vicino fiume Oglio.

BOZZOLO – Continuano le perforazioni sul tratto bozzolese della ferrovia Mantova-Cremona. Dopo l’intervento della sonda al passaggio a livello di viale Valzania, in area Peraro (Maranello service) in direzione Cremona, i sondaggi per conto di Italferr, società di progettazione RFI, procedono verso il previsto bypass ferroviario in area dell’agricoltore Paganini. Il carotaggio ha evidenziato, per una profondità di diverse decine di metri, la natura del terreno e del sottosuolo. Dal primo sondaggio la ditta della Val Camonica, incaricata delle terebrazioni, ha intercettato a due metri di profondità una vena idrica abbondante, legata alla risorgiva del vicino fiume Oglio.

Positivo il riscontro degli amministratori locali che, pur non ancora convocati rispetto alle promesse che indicavano tale appuntamento lo scorso mese di maggio, registrano una serie di attività concrete come il rafforzamento della portata del ponte ferroviario, che stanno ad indicare l’impegno dei 320 milioni stanziati per il raddoppio del primo tratto Mantova-Piadena. Insomma in questo caso, una volta tanto, i fatti sembrano arrivare prima delle parole e degli incontri, comunque importanti per fare il punto dei lavori e chiarirsi le idee, il che – considerando l’andazzo e i problemi degli ultimi tempi, a livello infrastrutturale sui comuni del comprensorio Oglio Po – non sembra certo un male…

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