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Casalmaggiore apre
il cuore alla Fiera di San
Carlo: finalmente si parte

Intanto il comune ha emanato nelle scorse ore, mediante ordinanza, un divieto temporaneo di somministrazione e vendita per asporti di bevande di qualsiasi genere in bottiglie o contenitori di vetro: divieto valido per l’intero weekend.

CASALMAGGIORE – E’ da sempre la Fiera più attesa da Casalmaggiore. E probabilmente anche dal Casalasco: anche se quest’anno, dopo parecchio tempo, non vi è stata una vera e propria conferenza stampa di presentazione, ecco che San Carlo a Casalmaggiore è pronta a tornare. Per quattro giorni, dal 1° novembre fino al 4, giorno dedicato al patrono casalese, piazza Garibaldi e le vie del centro di animano nel segno del divertimento, del gusto e della cultura.

Una festa per grandi, attirati dalla possibilità di veder rivivere il centro storico – al solito preso d’assalto, specie se il meteo dovesse reggere – e per i più piccoli, per i quali il luna park sopra il “listone”, esteticamente affascinante, sarà una sorta di piccolo centro del mondo. Al solito l’organizzazione sarà a cura della Pro Loco. A tal proposito la vera grande novità sarà lo spostamento della sagra del cotechino e del blisgòn, il tortello di zucca casalasco, dalla sede del piazzale ex Turati ai saloni dell’Oratorio Maffei di Casalmaggiore. Una novità parziale, per così dire, se consideriamo che già lo scorso anno la sagra mangereccia, punto fermo per San Carlo, aveva traslocato al Maffei: in quel caso sotto il ristotenda, stavolta invece sarà nei saloni interni dell’oratorio. A tal proposito, proprio il Maffei mette a disposizione il proprio campo sportivo – con i volontari presenti fino alle ore 23 di ciascun giorno di fiera – per il parcheggio, essendo previsto un afflusso importante.

Restando in zona e spostandoci verso il centro, ecco che l’esposizione delle macchine agricole davanti al sagrato del Duomo di Casalmaggiore accompagnerà idealmente verso la piazza, senza dimenticare le mostre presentate a Santa Chiara, dedicata a Beato Rolando Rivi, in Pro Loco con Paride Pasquali, e in Auditorium Santa Croce col Fotocine Germani. E ancora le mostre già attive al Museo Diotti sulla Campagna di Russia di Ercole Priori, al Museo del Bijou su Lea Stein e in Biblioteca Mortara sulle fiabe russe. E ancora la personale di Debora Benvenuti con visioni e rielaborazioni grafiche alla Gelateria Infinito. Intanto il comune ha emanato nelle scorse ore, mediante ordinanza, un divieto temporaneo di somministrazione e vendita per asporti di bevande di qualsiasi genere in bottiglie o contenitori di vetro: divieto valido per l’intero weekend dalle ore 15 alle ore 20, seguendo le indicazioni della Questura di Cremona. La sanzione per i trasgressori va da 25 a 500 euro. Come sempre subirà modifiche anche la viabilità del centro storico. Per il resto, col taglio del nastro fissato alle 11.15 di venerdì all’esterno del Museo del Bijou, da tradizione, Fiera di San Carlo sia!

G.G.

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