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Primaria di Rivarolo ed
Emergenti Quattrocase insieme
per la scuola di Acquasanta Terme

I due gruppi casalaschi, i bambini di Rivarolo insieme alle maestre ed ai genitori ed i volontari di Quattrocase si sono dati da fare per recuperare materiale: sedie, seggioloni, tappeti, pastelli, quaderni, ed altre piccole cose che hanno aiutato

Alfonso Ventura

RIVAROLO DEL RE/QUATTROCASE – E’ originario di Acquasanta Terme il Maestro di Karate Alfonso Ventura. Ad Acquasanta ha ancora i parenti, e gli amici d’infanzia. C’era pure la mamma prima che il terremoto la costringesse a spostarsi. Ad Acquasanta il terremoto ha colpito come in tanti altri piccoli comuni del Centro Italia portando rovina e disperazione. Ma, in qualche caso, accendendo anche speranza e collaborazione. Non ha dimenticato la sua terra natìa Alfonso e grazie a lui, che si è fatto da tramite, è nato un bel progetto di collaborazione portato a termine da poco, che ha visto convolto il nuovo centro per l’Infanzia di Paggese di Acquasanta, la scuola primaria di Rivarolo del Re ed il gruppo emergenti di Quattrocase.

I due gruppi casalaschi, i bambini di Rivarolo insieme alle maestre ed ai genitori ed i volontari di Quattrocase si sono dati da fare per recuperare materiale: sedie, seggioloni, tappeti, pastelli, quaderni, ed altre piccole cose che hanno aiutato il Centro per l’Infanzia del piccolo centro a ripartire. Sono stati straordinari nel loro piccolo mostrando ancora una volta come la provincia cremonese continui ad essere in prima linea in tanti progetti di soidarietà a sostegno di quella terra.

Il consigliere con delega alla Sanità del comune di Acquasanta Terme Never Allevi così si è espressa sul Corriere dell’Umbria: “E’ il buon esempio che insegna. Quando i più piccoli dimostrano che non ci sono distanze, che ci si può aiutare anche senza conoscersi, che la solidarietà non ha limiti allora dobbiamo inchinarsi davanti a una grande dimostrazione di superiorità”. Dello stesso parere Valentina Armillei, pedagogista e responsabile del servizio educativo del centro per l’infanzia: “I bambini del centro per l’infanzia di Paggese ringraziano gli alunni cremonesi e chi ha contribuito per la straordinaria generosità e sensibilità. Hanno contribuito a promuovere il benessere dei piccoli. Queste situazioni di aiuto e sostegno insegnano ai bambini i principi fondamentali della vita: l’attenzione per gli altri e la solidarietà. E’ un segno bello è profondo proprio perché ti mostra come la scuola oggi può porsi come propulsore educativo capace di far sperimentare concretamente occasioni ed esperienze di solidarietà e di collaborazione tra pari”.

N.C.

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