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Il Ponte Po nel question
time a Roma: la Lega interroga
il Ministero mercoledì alle 15

Le firme sono dei parlamentari leghisti Molinari, Cavandoli, Lucchini, Tombolato, Vinci, Murelli, Cestari, Piastra, Tonelli, Golinelli, Tomasi, Raffaelli, Morrone, Dara, Volpi, Comaroli e Gobbato.

CASALMAGGIORE/COLORNO – Si torna a parlare di ponte Po, tra Casalmaggiore e Colorno, anche a Roma. Il question time fissato in Parlamento nella giornata di mercoledì alle ore 15, mette infatti in conto la discussione legata a un documento presentato dagli onorevoli della Lega, che interrogano nella fattispecie il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli.

“Con l’articolo 1, co891 della legge di bilancio 2019, introdotto con emendamento Lega – si legge nel testo – è stato istituito un Fondo per la messa in sicurezza dei ponti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti, in sostituzione di quelli esistenti con problemi strutturali di sicurezza sul bacino del Po, con una dotazione annua di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2023; nello schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri elaborato dal precedente Governo, per il riparto dei complessivi 250 milioni erano inseriti 258 interventi di messa in sicurezza e nuove realizzazioni;  tra i nuovi ponti da realizzare ci sono quelli tra Colorno e Casalmaggiore e quello della Becca (Pavia) da anni attesi sul territorio; il ponte di Colorno rappresenta un collegamento strategico fra Lombardia e Emilia-Romagna, fu costruito negli anni 50 e ha ormai esaurito la sua funzione dopo ricorrenti lavori di manutenzione straordinaria anche con interruzioni del traffico tra le due regioni; attualmente sul ponte di Colorno sono in corso lavori per installare un sistema di monitoraggio, indispensabile per tenere sotto controllo le condizioni di sicurezza dell’infrastruttura,    riaperta il 5 giugno 2019 dopo ben 637 giorni”.

“I passaggi continui sopra il ponte di mezzi pesanti a velocità non supportata dalle condizioni del ponte – prosegue lo scritto – abbassano la vita media della struttura; nel detto schema di decreto si assicurava priorità alla progettazione e alla realizzazione di questo nuovo ponte, assegnando 64.310.780,37; in risposta ad interrogazioni già presentate dal gruppo Lega, il Ministro non ha dato risposte certe circa la pubblicazione del decreto del riparto e le tempistiche di assegnazione delle risorse per la realizzazione e la manutenzione dei 258 ponti nel bacino del fiume Po, come i ponti Pievetta di Castel San Giovanni, Colorno, e quello tra Guastalla e Dosolo; durante il maltempo delle scorse settimane molti ponti sul bacino del Po sono stati chiusi temporaneamente e si è riportata l’attenzione sul loro stato di manutenzione e la necessità di interventi urgenti; per i cittadini non è comprensibile come il Ministero non abbia ancora speso i 50 milioni della prima annualità del Fondo”.

Da qui la domanda specifica: “Il Ministro intende emanare il decreto di ripartizione del Fondo di 250milioni citato in premessa? Se sì, con quali tempi? E ancora la manutenzione straordinaria e la realizzazione di nuovi Ponti nel bacino del Po rientrano ancora tra le priorità del Ministero, anche provvedendo ad individuare ulteriori risorse?”. Seguono le firme dei parlamentari leghisti Molinari, Cavandoli, Lucchini, Tombolato, Vinci, Murelli, Cestari, Piastra, Tonelli, Golinelli, Tomasi, Raffaelli, Morrone, Dara, Volpi, Comaroli e Gobbato.

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