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Servizi Sociali, Scuola e
Centro Commerciale Padano:
insieme per un presente migliore

A tutti i bambini della scuola abbiamo deciso di regalare una tazza realizzata col mais e con la plastica riciclata ed una penna in sughero, tutti materiali a basso impatto ambientale

CASALMAGGIORE – Scuola Marconi, Comune di Casalmaggiore e Centro Commerciale Padano insieme per una giusta causa. Anzi, a dire il vero per più d’una. Ieri mattina al centro commerciale Padano, alla presenza del direttore Roberto Favalli, dell’assessore ai Servizi Sociali Gianfranco Salvatore, della dirigente del Marconi Sandra Guidelli e di un nutrito gruppo di insegnanti e rappresentanti degli uffici dei servizi sociali sono state presentate le iniziative che vedono protagonisti bambini, famiglie, scuola e commercio. Partiamo da qui.

FAMIGLIE- “Quest’anno – ha spiegato Roberto Favalli – abbiamo deciso di rinunciare a luminarie interne ed esterne per destinare i soldi all’aiuto delle famiglie in difficoltà”. 5 mila euro, questa la cifra risparmiata e ‘rigirata’ al comune di Casalmaggiore tramite buoni spesa da 10 euro cadauno da distribuire ai nuclei familiari che attraversano per tanti motivi momenti di indigenza. Un’idea per far passare loro un Natale un po’ diverso e la possibilità di spendere i buoni anche in prodotti non di prima necessità. Doni, magari proprio per i piccoli o qualcosa per rendere più ‘sereno’ il periodo natalizio.

“Questa iniziativa – ha spiegato l’assessore ai servizi sociali Salvatore – cerca di valorizzare il Natale recuperando l’attenzione alle fragilità. Spesso le famiglie con difficoltà nascondono con modestia la loro situazione. Per questo si è pensato, insieme al Centro Padano, ad un sostegno economico per acquisti anche non di primaria necessità. Escludendo, naturalmente, acquisti rischiosi come superalcolici. Sono tutti buoni spesa. E saranno gli assistenti sociali, che ben conoscono le varie situazioni, a distribuirli. E’ una specie di coccola che arriva a Natale. E’ anche un modo per ribadire l’importanza del lavoro degli assistenti sociali, il buono è anche uno scambio con le famiglie”. Un modo per avvicinarle ulteriormente e fare qualcosa per loro.

SCUOLA – Ecologia, intesa come riduzione dello spreco e rispetto delle risorse, arte ed inclusione. Qesti i parametri di lavoro portati avanti con coraggio e convinzione dalla neo dirigente della Marconi Sandra Guidelli e da un gruppo di insegnanti in gamba. La scelta del riciclo è già dentro ad un’interessantissima mostra di scena in questi giorni proprio nel centro Padano. Alberi di natale realizzati con gli oggetti – di recupero – più fantasiosi. Dalla carta d’alluminio ai bicchieri, piatti, posate in plastica. Dai cd alle carte più varie sino ad arrivare alle cialde delle macchine da caffé. Le insegnanti, proprio nell’ottica dell’inclusione hanno sottolineato che tutti i bambini hanno lavorato a questo progetto.

Un progetto che unisce arte, ecologia ed inclusione. “Il nostro istituto – ha spiegato la referente di arte del Marconi Claudia Goi – dà molto valore all’arte perché é un elemento formativo speciale ed ogni bambino attraverso l’arte scopre la propria originalità. L’arte veicola sensibilità personali, immaginazione, fantasia e male si accorda con le concezioni stereotipate. E’ uno strumento formidabile per suscitare, risvegliare, comprendere le emozioni e non solo quando abbiamo la fortuna di ammirarla con i nostri occhi, ma anche quando la sperimentiamo attraverso gli altri sensi. L’arte nelle sue diverse forme coinvolge tutti i sensi del bambino, rafforza le competenze cognitive, migliora la motivazione e l’autostima e veicola ogni viaggio educativo. Uno strumento, un canale di inclusione al servizio dell’inclusione”.

L’inclusione, caposaldo importante: “L’inclusione – ha spiegato Beatrice Bosio, referente del centro territoriale inclusione di Casalmaggiore – è un’opportunità di crescita che noi diamo non al singolo bambino, ma al gruppo, noi stessi compresi. E’ relazione, formazione e benessere. Questo progetto vede fondersi arte ed inclusione al fine di creare una vera occasione di crescita collettiva e personale”. La dottoressa Bosio ha anche spiegato che il progetto proseguirà e che quello della mostra e della realizzazione degli alberi con oggetti di riciclo è solo una parte di un disegno più grande. “A gennaio – ha aggiunto – il progetto continuerà con un percorso che farà sperimentare e riflettere i nostri alunni, attraverso la visione di pellicole educative, sul rispetto delle capacità individuali. Avremo importanti collaborazioni tra cui quella del professor Andrea Canevaro, luminare della pedagogia speciale e della dottoressa Romina Ronchi autrice di programmi conosciuti del piccolo schermo che ci aiuteranno a proporre agli alunni scelte adeguate e mirate”.

“La scuola, come il nostro territorio ed i soggetti coinvolti – ha aggiunto l’assessore Salvatore – si arricchiscono ogni anno di contenuti. Da quest’anno ho assunto anche la delega alle pari opportunità, che non sono solo quelle, e giustamente, legate al maschile e femminile, ma sono pari opportunità per tutti, a partire anche da quelle date ai bambini. Noi siamo unici, ogni bambino è unico, con le sue capacità e ad ogni bambino devono essere date pari opportunità a seconda proprio delle capacità di ognuno. A tutti deve essere permesso di arrivare con le doti che si hanno. E’ importante anche il richiamo all’ambiente, al riciclo, al rispetto del creato”.

COMMERCIO – Il centro Padano sta andando bene, ed ha scelto una linea precisa che lo vede sempre più impegnato sul territorio con iniziative concrete. E la vocazione al risparmio ed al riciclo non è solo una lezione da insegnare ai bambini ma anche una regola che vale per gli adulti. Iniziative commerciali e scelte etiche possono convivere. “Siamo i primi – ha spiegato Favalli – a compiere scelte che vanno in questa direzione. Abbiamo ridotto nel giro di qualche anno del 50% i rifiuti indifferenziati e questo si traduce anche in una minor spesa. Prestiamo massima attenzione affinché tutte le attività compiano scelte ecologiche, anche con controlli. A tutti i bambini della scuola abbiamo deciso di regalare una tazza realizzata col mais e con la plastica riciclata ed una penna in sughero, tutti materiali a basso impatto ambientale”.

Nazzareno Condina

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