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Trees for Future, con
il Rotaract Cvs 30 nuove piante tra
Casalmaggiore, Sabbioneta e Viadana

La prima piantumazione, con alberi di un diametro già di 10-12 centimetri, avverrà sullo slargo di via Vaghi - dove le recenti potature e abbattimenti avevano fatto discutere - sabato prossimo, il 14 dicembre.

CASALMAGGIORE – Il progetto Trees for Future, alberi per il futuro, si riallaccia al primo gesto in assoluto compiuto negli Stati Uniti da un Rotary Club, ossia piantare un albero, appunto. Un gesto che aiuta l’ambiente, aiuta il futuro e pure l’economia, essendo il Casalasco-Viadanese una zona che nel settore del legno ha trovato un traino importante. Il progetto, a cura del Rotaracat Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, è stato presentato in sala consiliare a Casalmaggiore sabato mattina alla presenza dei vertici del gruppo, di fatto il Rotary dei giovani, e ancora del Rotary Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, del sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni e del sindaco di Sabbioneta Marco Pasquali, oltre che di Andrea Barzoni, vicepresidente del Leo Club Viadana, la parte giovane dei Lions, per confermare una volta di più come l’unione faccia la forza. Con loro vi era pure Silvia Tei, nelle vesti di consigliere ma, prima ancora, di curatrice del progetto per Casalmaggiore.

Dopo l’introduzione di Sebastiano Fortugno, Elena Bocchi, presidente del Rotaract ha spiegato che contatti sono stati presi – oltre che con i vivai della zona – anche con l’associazione Amici dell’Ambiente a Sabbioneta, per estendere il più possibile la collaborazione. In totale arriveranno 30 nuove piante, 10 a Casalmaggiore, 10 a Sabbioneta e 10 a Viadana. La prima piantumazione, con alberi di un diametro già di 10-12 centimetri, avverrà sabato prossimo, 14 dicembre, sullo slargo di via Vaghi, dove le recenti potature e abbattimenti avevano fatto discutere qualche settimana fa. Verranno piantati tre carpini bianchi, la cui foglia secca si stacca dall’albero solo in primavera quando è già pronta la nuova fioritura. In totale a Casalmaggiore arriveranno altri sette alberi, che saranno piazzati in altre zone, e che saranno sempreverdi a foglia larga, per produrre più ossigeno.

A Sabbioneta, invece, gli alberi saranno pioppi o salici e saranno piantati nella zona degli arginelli comprensoriali, un percorso naturalistico di 21 km complessivi (anche per restare lontani dal centro storico, dove i vincoli della Sovrintendenza potrebbero recare qualche difficoltà nell’ottenere il nulla osta). A Viadana ancora occorre decidere il luogo in cui avverranno le piantumazioni. Bongiovanni e Pasquali, ringraziando, hanno evidenziato il lavoro di raccordo degli Uffici Tecnici e dei rispettivi Uffici Ambiente. Giorgio Penazzi, presidente del Rotary Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, ha benedetto l’iniziativa, ricordando come dal 1958, quando nacque, il Rotary in questione abbia sempre cercato appoggi e alleanze e presentando tra il pubblico Vincenzo Corbisiero, che sarà il prossimo presidente.

Un discorso, quello della collaborazione, sposato anche da Fortugno, citando ad esempio il collegamento tra singoli club all’interno di un unico grande distretto, il 2050 nella fattispecie. Entro il 30 aprile 2020 il progetto sarà concluso: intanto il plauso è stato esteso pure a chi ha collaborato come Maria Neve Vago, Maria Giulia Terzi, Clara Maffezzoli, Chiara Bocchi, Christian Soldi, Giuseppe Belluzzi, Francesca Orlandini e Valentina Flisi.

Giovanni Gardani

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