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ANPANA. Adottare un
cane, la cosa migliore che
si possa fare (per se stessi)

Tutti i cani curano le persone in maniera molto più forte di quanto non avvenga il contrario. E' una responsabilità che, come insegnano tante storie, aiuta piccoli e grandi. I volontari ANPANA, sulla pagina facebook del Canile ANPANA

CALVATONE – Il tutto è nato quasi per gioco. Dal desiderio, e dalla volontà di raccontare le adozioni anche da parte delle persone che le fanno, e non solo degli amici a quattro zampe che trovano casa. Perché poi, in fondo a cambiare maggiormente non è la vita del cane – che cambia comunque in una casa in cui si respira amore – ma quella delle persone. L’ingresso di un cane in casa è, per chi ama gli animali, l’ingresso di un nuovo membro della famiglia con tutto ciò che ne consegue. Non solo sul piano del quotidiano e dei ritmi della giornata, ma soprattutto a livello mentale.

Tutti i cani curano le persone in maniera molto più forte di quanto non avvenga il contrario. E’ una responsabilità che, come insegnano tante storie, aiuta piccoli e grandi. I volontari ANPANA, sulla pagina facebook del Canile ANPANA di Calvatone hanno cominciato a fare proprio questo. A raccogliere storie di adozioni ma soprattutto di vita. Ve ne raccontiamo alcune, direttamente dalla voce di chi le ha vissute.

Dana e Cindy, le nonnine adottate da Nicole

La prima è quella di due nonnini, adottati dalla stessa persona, Nicole, che, partita per adottare un cane ne ha poi adottati due e, non paga della cosa, ha deciso di andare a fare la volontaria. “Sono arrivata al Canile di Calvatone Anpana per caso 5 anni fa – racconta – e ho adottato Dana, una piccola cagnolina dolce e impaurita! Ci abbiamo messo tanto impegno e dopo qualche mese siamo riusciti a conquistare la sua fiducia ed è diventata un super cane. Un anno dopo ho iniziato a fare volontariato spinta dalla voglia di entrare in questo mondo e ho trovato non solo persone fantastiche che fanno cose assurde pur di salvare o far star bene i cani del rifugio ma anche una ‘seconda famiglia’. Fare volontariato mi ha aiutata e cambiato sotto tanti aspetti della mia vita! Fin da subito mi sono innamorata di Cindy, una simil segugina di 10 anni e dopo qualche mese ho adottato anche lei! Sono stati i gesti più belli che io e il mio compagno potessimo fare. Mi hanno insegnato che adottare cani anziani è una delle soddisfazioni più belle del mondo e che bisogna dargli tempo affinché loro capiscano che si possono fidare di noi e, quando ci riescono ti si apre il cuore! Non ho adottato cani facili ed è ancora meglio. Vederle migliorare sempre di più ci rende felicissimi! Date una possibilità ai cani adulti/anziani e basta dire quelle frasi tipo ‘ma dopo pochi anni muore’ e allora? Facciamogli vivere sereni questi anni per loro preziosi! Noi lo faremo sempre!”.

Tyson con Anna e Fabio

Quella di Fabio e Anna è invece la storia di un colpo di fulmine. Un colpo di fulmine particolare per un pitbul, Tyson, che prima di entrare in canile aveva avuto una vita difficile. Un amore, il loro, a prima vista. “Siamo venuti in Canile due anni fa con l’intenzione di adottare un cane, non avevamo un’idea chiara, ma appena siamo entrati ed abbiamo incrociato i tuoi occhi è stato amore a prima vista. Da quel giorno non abbiamo fatto altro che pensare a te, ti abbiamo comprato giochi, siamo venuti a fare diversi incontri con te e con i volontari, perché diciamolo, non sei proprio una razza che tutti vogliono. Ma noi siamo andati contro tutti i pregiudizi, abbiamo creduto alla tua dolcezza e alle parole dei volontari Anpana. Grazie! Grazie a loro e al loro lavoro costante, alla dedizione che hanno verso di voi e verso il vostro benessere, ci hanno permesso di essere felice con te, di avere Tyson nelle nostre vite e nelle vite dei nostri amici. Tu hai conquistato tutti, anche chi aveva più timore, piano piano sei entrato nel suo cuore, con la tua dolcezza…”

Rey, il briccone, con Sarah e Alberto

Altra storia bella è quella di Sarah e Alberto, e di Rey. Un meticcione che ne aveva passate tante. “Siamo venuti a conoscenza di Rey nel gennaio 2017, il giorno prima mio marito mi chiese cosa volessi come regalo di matrimonio (ci saremmo sposati il primo ottobre) e io risposi che volevo andare in un canile e prendere il cane più sfigato che fossimo riusciti a trovare per poi farlo vivere serenamente a casa. Dopo aver visualizzato un sacco di appelli becco quello di Rey: anziano e handicappato (che handicappato è tutto da vedere) con un passato di maltrattamenti. Perfetto, è quello giusto per noi! Scrivo ai volontari ANPANA , loro gentilissimi mi rispondono subito e così così faranno nei mesi successivi, anche quando andiamo periodicamente in canile a trovare Rey si fanno vedere pazienti e dolci. Arriva il giorno del preaffido e, per farvi capire quanto ci tengano ai loro cani, la volontaria che ci ha seguito si mette addirittura a piangere per l’emozione! Il resto è storia, basta guardare qui sulla loro pagina per capire. Quanto ci abbiano seguito e aiutato anche dopo l’adozione. Chiudendo vorrei solo ringraziare i volontari ANPANA. Hanno fatto felici noi ma soprattutto, per due anni hanno amato e coccolato il nostro ‘falso’ invalido”.

La ‘ciurma’ della coppia di Cremona

C’è poi il racconto di una coppia di Cremona. “”Siamo una coppia di Cremona. Purtroppo a giugno dell’anno 2018 ci ha lasciato, improvvisamente, la nostra cagnolina Peggy di soli 8 anni, salvata dalla nostra veterinaria, da una brutta storia di maltrattamenti. Peggy è poi stata sepolta nel piccolo cimitero situato di fianco al Canile di Calvatone Anpana, che noi già conoscevamo, perché nostro figlio Emanuel aveva adottato nel 2014 Maggie.
Dopo aver adottato quest’ultima e la repentina scomparsa della nostra Peggy, hanno fatto seguito altre adozioni, Lisa, Cleo e Trudy, tutte conosciute sempre online sul profilo Facebook del Canile ed è stato per tutte e tre un vero e proprio colpo di fulmine. Pulizia, ordine e amore si respirano ogni qualvolta ci si avvicina ad ogni recinto, esternamente ed internamente della struttura, dove gli ospiti soggiornano. I volontari sono, attenti, sensibili e affettuosi con tutti gli ospiti del canile, nessun cane viene dato in adozione se non dopo una minuziosa e attenta valutazione della famiglia adottante. La nostra vita adesso è con tre cagnoline, perché poi anche una terza ha contribuito ad allargare ulteriormente la nostra gioiosa famiglia, Sally, fattrice proveniente da un allevamento che voleva liberarsene. La nostra è una vita fatta di un sacco di impegni, problemi ecc. motivo di grandi preoccupazioni e stress, che non aiuta sicuramente la nostra salute, ma ogni qualvolta facciamo ritorno a casa e troviamo loro tre, le nostre piccole pelose, sullo schienale del divano, che scodinzolano, emettendo suoni per noi melodiosi e rimangono sulle due zampine posteriori, rischiando di cadere rovinosamente dal divano, per poterci abbracciare con le loro zampette anteriori e impegnarsi al massimo con le loro linguacce tanto da non lasciare un millimetro dei nostri visi asciutti, tutto viene lasciato dietro di noi, chiudendoci la porta di casa alle spalle. Cleo, Trudy e Sally e poi Maggie e Lisa, le due cagnoline di nostro figlio, rappresentano la nostra serenità, la nostra favola d’amore che ci aiuta a staccare da tutta la frenesia della vita quotidiana. Grazie a tutti ragazzi, grazie ai volontari Anpana e la loro grande famiglia!”
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Shadow e Delta

Una doppia adozione, quell di Shadow e Delta, fatta da Paolo e Anna: “Tra pochi giorni il mio bimbo peloso compie 5 anni, voglio raccontare quanto un cane possa cambiare la vita e renderla a colori anche nei momenti bui! Era il 24 febbraio 2014 mi recai presso il Canile di Calvatone, mi accolsero i volontari con il sorriso e la massima disponibilità, feci mille domande ed ebbi mille risposte con attenzione e cortesia. Vidi molti cani tenuti benissimo curati e amati da volontari preparati, andai piu volte e rimasi nella struttura per ore ed ho appurato quanto amore e dedizione. Vedere i volontari fare giochi istruttivi, uscire in passeggiata, coccolarli ed avere una grande empatia con queste creature speciali mi ha fatto immensamente piacere mi sono emozionata e meravigliata di questa ottima gestione, tutti i canili dovrebbero essere così. Decisi di adottare Shadow ovviamente mi fecero preaffido (ritengo importantissimo prima di affidare una creatura) era tutto ok per l’adozione. Shadow entrò a far parte della famiglia, le giornate iniziarono ad essere speciali, motivanti, felici! Nel 2015 abbiamo deciso di allargare la famiglia ed ecco la seconda adozione arrivò la dolce Delta… amore immenso! Noi possiamo solo ringraziare e congratularci con i volontari ANPANA che gestiscono questa struttura onestamente umilmente con amore dedizione capacità e competenze . Grazie siete meravigliosi ed oggi noi Shadow e Delta vi abbracciamo vi ringraziamo e siamo con voi”.

Lampo

“Siamo entrati in Canile per la prima volta il 30 maggio del corrente anno, su suggerimento di un’amica. La nostra idea era adottare a distanza un cane. L’incontro con i volontari/operatori Anpana è stato fin da subito gentile e abbiamo percepito la loro gioia nel vederci, così come noi abbiamo visto e ascoltato con quanto amore e professionalità si prendono cura di ogni cane presente. Siamo stati accompagnati a vedere i cani e fu in quel momento che gli occhi miei e di mio marito si sono incrociati o meglio scontrati con quelli di un bellissimo segugio di 12 anni, chiuso a riccio nella sua cuccia, Lampo. È stato uno dei momenti più intensi della nostra vita, sfociato in un pianto non appena ci è sto concesso portarlo a passeggio. Da quel momento, ogni settimana, mi sono recata a trovarlo, passando del tempo con lui, fino a quando nonostante vari impedimenti fisici e di gestione (abbiamo due gatti), io e mio marito abbiamo deciso che il tempo di permanenza in canile di Lampo era ufficialmente finito e anzitempo lo abbiamo portato a casa con noi. Facciamo fatica a spiegare a parole l’amore immenso che ci sta donando, forse è proprio questa la parola per definire tutto, AMORE. A tutti i volontari/operatori Anpana che ogni giorno con sacrifici e amorevole cura si occupa di dare amore a queste creature meravigliose, un grazie di cuore, avete contributo a rendere ancora più speciale la nostra vita”.

Cody

La storia di Cecilia e Marco, e dello splendido Cody: “È da qualche anno che seguo il Canile Anpana di Calvatone, ne sono venuta a conoscenza per caso con un post condiviso su FB da una mia amica. Da allora non li ho più lasciati… Mi ha colpito molto il modo che avevano di presentare i cani e tutte le iniziative pro Canile. Purtroppo il 10 agosto di quest’anno il nostro adorato cane PARPY ci ha lasciati, lasciando un vuoto immenso. Passavano i giorni ed io mi sentivo vuota, incompleta, allora ne ho parlato con il mio compagno ed insieme abbiamo deciso di adottare un altro cane. Ci siamo recati a Calvatone… Non vedevamo l’ora di conoscere la realtà del canile e conoscere il personale ed i volontari, dopo averne ammirato e seguito le vicende su FB… Non ci hanno assolutamente delusi!!! Siamo stati accolti da una volontaria (Claudia) che ha ascoltato la nostra storia ed in base alle nostre richieste ci ha presentato i cani che potevano fare al caso nostro. Ci hanno colpito subito Cody e Minù e Claudia ci ha proposto di portarli insieme nell’area sgambamento. Devo dire che la cosa mi ha colpito. Sono stata in un altro Canile e queste attenzioni e approccio con il cane non mi sono state proposte. Dopo aver passato un po’ di tempo con loro li abbiamo riportato in box e siamo tornati a casa dove io ed il mio compagno, dopo avere parlato e riflettuto in base alle caratteristiche dei cani presentarti, abbiamo deciso di adottare CODY. Siamo andati un’altra volta in canile per ufficializzare la richiesta di adozione e abbiamo conosciuto Anna, persona favolosa che sprizza da tutti i pori la gioia di occuparsi di queste adorate creature. Insieme abbiamo accordato un incontro a casa con Cody per vedere se fosse andato d’accordo con la cagnolina di mia mamma. Era un martedì, il 20 agosto e da allora, con grande gioia, CODY È CON NOI! Ringrazio molto anche la volontaria Liliana, che seguiva Cody in Canile, indispensabile per conoscere e approcciarsi a Cody nel migliore dei modi. Sempre presente, insieme ad Anna, specialmente nelle prime settimane di adozione. Non ti lasciano solo… Puoi contattarle in qualsiasi momento per qualsiasi cosa!!! Frequentando ed avendo conosciuto i volontari/dipendenti ANPANA posso dire solo cose belle sul loro conto, persone che mettono anima e corpo per ciò che fanno. Andando a Calvatone non ho trovato un canile freddo, triste come ci si aspetta da un canile. Mi é sembrato di incontrare una splendida e grande famiglia, dove tutto ciò che conta è il benessere degli animali… A novembre siamo andati con Cody a fare una visita al canile per fare una sorpresa alla piccola volontaria Elisa, bambina dal cuore grande, che aveva adottato Cody a distanza e che ne sentiva la mancanza. È stato un piacere immenso… Ci é sembrato di incontrare una grande famiglia, Cody ha subito riconosciuto i volontari che si occupavano di lui, come se non li avesse mai lasciati. Io credo che questo voglia dire tanto. L’amore con cui é stato seguito ha fatto in modo che non si scordasse di loro. Siamo contenti di avervi incontrato e che ci abbiate fatto incontrare Cody che ha riempito di gioia le nostre giornate. Grazie a tutti i volontari/dipendenti ANPANA. Siete davvero delle persone splendide. Colgliamo l’occasione per augurarvi un buon Natale e buone feste!!!! Cecilia, Marco e Cody”.

Ce ne sarebbero altre di storie da raccontare, ma per oggi può bastare così. Adottare è la cosa migliore che potete fare. Non per il cane, o non solo per lui. Ma per voi stessi!

Nazzareno Condina

 

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