Ultim'ora
Commenta

UDA, Francesco Ruberti
conferma il lavoro dell'ufficio per il
prossimo biennio a partire dalle scuole

Ruberti non ha voluto entrare nelle vicende tra ANPANA e proprietà dell'area in cui sorge il canile di Calvatone, pur spendendo parole estremamente positive relative al lavoro di ANPANA in questi anni

CASALMAGGIORE – L’Ufficio Diritti Animali conferma la volontà di lavorare sul territorio, continuando a restare referente e capofila dei comuni che vi hanno aderito (Gussola, Martignana Po, Rivarolo del Re). A dirigerne le sorti il presidente del Consiglio Pierfrancesco Ruberti. E’ stato lui stesso a portare il punto nel consiglio di ieri sera, apprezzando il buon lavoro di chi l’ha preceduto (l’ex consigliera Giuseppina Mussetola) e confermando l’impegno nelle scuole e ad un’educazione puntuale su diritti e doveri di chi possiede cani. L’unica variazione è tra i partner dell’UDA. ANPANA, che dalla fine di aprile 2020 non gestirà più il canile di Calvatone che va in mano alla ‘Cuccia e il nido Onlus’, esce dai partner proprio per questo motivo. Il presidente Ruberti (come poi il consigliere Pierluigi Pasotto che ha chiesto lumi sugli stanziamenti relativi all’ufficio) non ha voluto entrare nelle vicende tra ANPANA e proprietà dell’area in cui sorge il canile di Calvatone, pur spendendo parole estremamente positive relative al lavoro di ANPANA in questi anni. Lo stesso Ruberti, che per i cani e gli animali in genere ha da sempre una spiccata sensibilità, ha spiegato che continuerà a seguire il lavoro della nuova onlus in maniera attenta e puntuale, verificando di persona il lavoro con i cani. I fondi per l’ufficio sono quelli di ATS legati alle sterilizzazioni e si cercherà, come nel biennio precedente, di accedere a fondi regionali per eventuali altre progettualità legate agli animali stessi. Ruberti ha altresì specificato che una buona educazione nella gestione e nel rapporto con gli animali deve essere sviluppata e favorita proprio a partire dalle scuole. Confermato il corso per il patentino.

Nazzareno Condina

© Riproduzione riservata
Commenti