Commenta

Sabbioneta, boom di visitatori
nel periodo natalizio; raddoppiati
rispetto al 2018/2019

“Non vogliamo prenderci meriti non nostri ma evidentemente il lavoro che stiamo facendo porta i suoi frutti. Il raddoppio delle presenze rispetto allo scorso anno non può essere un caso. Non perdere i treni che passano, come le mostre su Giulio Romano a Mantova, è importantissimo"

SABBIONETA – Quasi 2700 ingressi ai monumenti comunali sabbionetani nel periodo natalizio.

Dal 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, al 6 di gennaio gli ingressi ai monumenti sono raddoppiati nell’inverno 2019-2020. Nel 2018-19 erano stati 1300 e nel 2017-18, nello stesso periodo 1500.

“Che i numeri sarebbero stati positivi – spiega il sindaco Marco Pasquali – era evidente passeggiando per la Città Ideale in quei giorni. I turisti erano ovunque e in qualsiasi momento della giornata. Abbiamo percepito anche la soddisfazione delle attività commerciali per il grande afflusso di visitatori”

A pesare è stata sicuramente la rassegna mantovana su Giulio Romano “ma anche le iniziative che abbiamo messo in campo a Sabbioneta hanno avuto la loro rilevanza”. Il riferimento del primo cittadino è alla novità introdotta dell’illuminazione dei monumenti e al calendario di eventi unico per tutte le iniziative organizzate. “Molta gente anche del circondario è venuta appositamente per osservare i giochi di luce sui nostri palazzi e in occasione delle tante iniziative organizzate dalle associazioni locali” – impossibile non citare l’albero di cioccolato più alto al mondo realizzato da Pro Loco.

“Vincente è stata anche la scelta del biglietto unico speciale per tutti i monumenti sabbionetani, scelto da circa 800 visitatori.” In questo caso, e anche questa è una novità per Sabbioneta, i turisti hanno potuto visitare oltre ai monumenti comunali anche quelli del Polo Museale Vespasiano Gonzaga con un unico biglietto.

“Non vogliamo prenderci meriti non nostri” – conclude Pasquali – ma evidentemente il lavoro che stiamo facendo porta i suoi frutti. Il raddoppio delle presenze rispetto allo scorso anno non può essere un caso. Non perdere i treni che passano, come le mostre su Giulio Romano a Mantova, è importantissimo. E l’anno di Parma Capitale Italiana della Cultura è appena iniziato”.

redazione@oglioponews.it

© Riproduzione riservata
Commenti