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Killer ambientali a Bozzolo,
recuperati documenti utili
alle indagini dei carabinieri

"Ringrazio, a nome dell'Amministrazione comunale, i partecipanti del 'gruppo di cammino di Bozzolo' per avere rinvenuto e consegnato alla Polizia Locale un documento di accompagnamento del materiale proveniente da un operatore del settore edile di area bresciana"

BOZZOLO – Potrebbero essere meno difficoltose di quanto preventivato le indagini per accertare la provenienza dei rifiuti (soprattutto poliuretano espanso) abbandonati sotto il ponte della ex SS10 tra i comuni di Bozzolo e Marcaria, in territorio del comune di Bozzolo. Tra il materiale recuperato infatti vi sono pure documenti di una ditta del bresciano, consegnati ieri ai Carabinieri che stanno facendo tutti gli accertamenti di rito. I colpevoli potrebbero essere chiamati ad una multa salata e – nel caso venissero individuati – al risarcimento per i costi (comunque ingenti) – sostenuti dal comune di Bozzolo per la bonifica.

“Si contano ormai a decine – spiega il sindaco di Bozzolo Giuseppe Torchio – gli interventi dei servizi tecnici del Comune di Bozzolo contro la mala pianta dei killer ambientali. Negli ultimi tempi è aumentato a dismisura lo smaltimento abusivo di rifiuti di vario tipo: un elemento del tutto ingiustificato dalle tariffe di discarica, invariate da anni mentre il Comune è costretto a destinare somme ingenti per le bonifiche”.

“Con ogni probabilità – conclude il primo cittadino – i rifiuti sono provenienti da demolizioni. Sono stati recuperati da parte degli addetti dell’Ufficio Tecnico Comunale, con intervento del ‘ragno’ di impresa esterna. Ringrazio, a nome dell’Amministrazione comunale, i partecipanti del ‘gruppo di cammino di Bozzolo’ per avere rinvenuto e consegnato alla Polizia Locale un documento di accompagnamento del materiale proveniente da un operatore del settore edile di area bresciana. Ho consegnato io stesso il documento all’Arma dei Carabinieri”.

N.C.

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