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Rivarolo MN, Francesco,
Mauro, Simone, Chiara
Arnoldi allevatori dell'anno

Una stalla all’avanguardia per 250 animali, con quattro robot di mungitura, cuccette dotate di materassi ad acqua, o waterbeds e fotocellule che attivano le doccette. Ma soprattutto – sottolinea la rivista - il sistema Herd Navigator
Nella fotografia Francesco Arnoldi (a sinistra) premiato dal presidente dell’Associazione italiana allevatori Roberto Nocentini a Fieragricola di Verona (Ennevi Foto)

RIVAROLO MANTOVANO – Premio “Allevatore dell’anno” assegnato a Fieragricola di Verona dalla prestigiosa rivista Informatore Zootecnico nella categoria bovini da latte per l’azienda agricola Arnoldi di Rivarolo Mantovano, condotta da Francesco Arnoldi, assieme ai figli Simone, Mauro e Chiara. L’azienda si estende per 124 ettari (di cui 40 di erba medica e prato polifita e 84 di seminativo), in parte dedicati all’allevamento di suini (270 scrofe). La produzione media è di 41 kg/capo di latte al giorno,  conferiti alla Latteria Primavera di  Marcaria, per la produzione di Grana Padano (l’azienda è socia della Latteria Primavera dal 1997).

Una stalla all’avanguardia per 250 animali, con quattro robot di mungitura, cuccette dotate di materassi ad acqua, o waterbeds e fotocellule che attivano le doccette. Ma soprattutto – sottolinea la rivista – il sistema Herd Navigator, che a intervalli regolari preleva campioni di latte da ogni animale e li analizza in un piccolo laboratorio robotizzato. Un’operazione che consente di monitorare con estrema precisione parametri relativi a fertilità, salute della mammella e metabolismo energetico/proteico. Lo strumento, inoltre, permette di ridurre al minimo l’uso di medicinali, in particolare di antibiotici, con benefici evidenti in termini di sostenibilità ambientale ed economica.

“Siamo orgogliosi che un’altra nostra azienda associata abbia conquistato un riconoscimento così ambito – dichiara  il presidente di Coldiretti Mantova, Paolo Carra -. È di fatto un altro podio, dal momento che nel 2019 il premio venne assegnato dalla giuria dell’Informatore Zootecnico all’allevamento di Paolo Benedusi di Quistello. Significa che il sistema allevatoriale mantovano investe in innovazione e sostenibilità, forte di una tradizione consolidata, di un sistema cooperativo efficiente e di grandi prodotti Dop che garantiscono una migliore valorizzazione della materia prima”.

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