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San Martino dall’Argine: siglato
l’accordo tra Comune e sindacati
sui servizi sociali essenziali

Grande soddisfazione da parte del Sindaco Renoldi: “Abbiamo condiviso l'opportunità di mettere in campo tutte le azioni possibili volte a salvaguardare la quantità e qualità dei servizi e a sostenere i redditi più bassi e le famiglie in difficoltà"

SAN MARTINO DALL’ARGINE – Dopo alcuni incontri interlocutori, è stato siglato l’accordo tra il Comune e i Sindacati confederali CGIL, CISL e UIL e con le organizzazioni dei pensionati Spi CGIL, Fnp CISL e Uilp UIL.

Grande soddisfazione da parte del Sindaco Renoldi: “Nonostante il quadro di difficoltà economica, finanziaria e normativa in cui gli enti locali sono costretti ad operare, abbiamo condiviso l’opportunità di mettere in campo tutte le azioni possibili volte a salvaguardare la quantità e qualità dei servizi e a sostenere i redditi più bassi e le famiglie in difficoltà, attuando politiche per il lavoro e per la casa, producendo iniziative per assicurare servizi socio-sanitari adeguati nel territorio”.

L’Amministrazione Comunale di San Martino dall’Argine si è quindi impegnata a introdurre nel bilancio di previsione del 2020, un fondo contro la povertà e la disoccupazione, un fondo a sostegno delle famiglie con figli in difficoltà economiche, un sostegno al reddito per le persone sole o nuclei famigliari con la presenza di un componente diversamente abile o di soggetti ultra sessantacinquenni invalidi e in situazione di grave disagio e alle famiglie in gravi difficoltà economiche. Sono stati previsti inoltre alcuni tirocini per l’inserimento lavorativo, i lavori socialmente utili in convenzione col Tribunale di Mantova.

Per quanto riguarda la tassazione, già l’anno scorso le aliquote era state adeguate per far fronte alla complessa situazione debitoria in cui versa il Comune. Fin dal 2013 il Comune di San Martino d/A era uno dei Comuni più indebitati della Provincia, con oltre 40 mutui ancora attivi e oltre 3 milioni di Euro di debiti. La recente sentenza del contenzioso in essere con UNARETI (ex-A2A) sul gas, ha ulteriormente complicato la situazione. Il Comune quindi già da diversi anni sta applicando una politica di risanamento dei conti per ridurre il debito, sono stati estinti e rinegoziati alcuni mutui, è stato venduto del patrimonio immobiliare, sono state aumentate le tassazioni ove possibile ed è stato prestato il personale comunale verso altri Enti. Il Comune dovrà continuare in questa direzione ancora per diversi anni per sistemare al meglio la situazione.

Da alcuni anni è stato adottato e utilizzato il baratto amministrativo, per offrire la possibilità ai cittadini in difficoltà che non riescono a pagare le tasse comunali, di poter saldare i propri debiti con il Comune, mettendosi a disposizione per eseguire lavori socialmente utili.

L’Amministrazione Comunale si è assunta inoltre l’impegno di mantenere e sviluppare le politiche socio-assistenziali a favore dei cittadini attraverso i SAD (servizi di assistenza domiciliari) per le persone anziane, il servizio di consegna dei pasti a domicilio e ha in prospettiva l’attivazione del telesoccorso. Sul fronte abitativo, l’Amministrazione si è impegnata inoltre a intervenire tempestivamente con ricoveri d’urgenza presso strutture o alloggi in casi di sfratto.

Per quanto riguarda i servizi di trasporto di anziani, malati o persone in condizioni di bisogno, il Comune si avvale della preziosa collaborazione delle associazioni di volontariato (AVIS e AUSER).

In relazione alla priorità degli interventi riferiti a situazioni di fragilità sociale (non autosufficienza, disabilità, condizione minorile etc) l’Amministrazione Comunale si impegna al trasporto e al pagamento della retta di frequenza di adulti disabili presso specifiche strutture di accoglienza (quest’anno si è passati da 1 a 2 adulti), all’organizzazione di attività ricreativa estiva per i ragazzi (CRED) e di conciliazione dei tempi lavorativi con l’attivazione dei servizi di doposcuola e di pre-post scuola per le famiglie. Si è intensificata anche l’assistenza scolastica ad personam per bambini con difficoltà cognitive.

Continua inoltre la politica comunale di abbattimento di barriere architettoniche. Oltre alla nuova Biblioteca, portata due anni fa al pian terreno, da ricordare i marciapiedi di via Carrobbio e l’ascensore di Palazzo Novellini. E’ in costruzione inoltre la nuova rampa disabili per la Chiesa Castello. Il Comune di San Martino è inoltre l’unico Comune che si è dotato di una Dote Scuola Comunale, studiata con adeguate fasce ISEE, per garantire l’accesso ai servizi scolastici anche alle famiglie in condizioni economiche svantaggiate.

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