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Andrea Devicenzi incontra i
parlamentari e la ministra
per l'istruzione Azzolina

Tra gli altri incontri previsti a Roma anche quello con la ministra per l'istruzione Lucia Azzolina. "Esporrò non solo il lavoro che faccio con i ragazzi, ma parleremo anche di quello che si potrebbe fare con gli insegnanti

MARTIGNANA DI PO – Parte oggi, per Andrea Devicenzi, un ciclo di incontri importantissimi. L’atleta e motivatore casalasco, amputato a 18 anni a seguito di un bruto incidente in moto e capace, negli anni successivi, di incominciare un percorso di crescita sportiva e umana che lo ha portato a traguardi importanti (primo atleta amputato a percorrere la Manali Leh in bici, la strada carrozzabile più alta del mondo, primo atleta amputato a concludere la Parigi Brest Parigi, triatleta di valore ed ora ipegnato a staccare il pass per le paraolimpiadi di quest’anno con la canoa). Un giusto riconoscimento alla caparbietà e alla costanza.

Quella di oggi è l’inizio di una battaglia importante, oltre che una maniera per spiegare ai parlamentari che incontrerà (di tutte le forze politiche, tra gli altri Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Francesco Rutelli e Giusi Versace) il lavoro motivazionale nelle scuole. Una giornata importante, in primo luogo per chiedere al Parlamento che finalmente si concluda l’iter affinché il nomenclatore entri in pieno vigore. Affinché tutti i disabili possano avere le protesi e gli ausili necessari.

“Parleremo del divario di trattamento tra amputati INPS e INAIL e delle differenze differenza tra chi decide per le protesi e chi per le stampelle. Per chi opta per la protesi si parte da 8 mila euro, chi come me decide per le stampelle le trova a partire da 25 euro. E’ arrivato il momento che il Parlamento ponga mano alla questione per offrire una possibilità diversa anche a chi, come me, ha fatto una scelta diversa. La tecnologia ha fatto passi da gigante. A Katana, le stampelle che mostrerò ai parlamentari, hanno lavorato aziende importantissime: Bercella, Dallara, Vibram, Autotecnica. Oggi ci sono possibilità diverse anche per chi decide di fare a meno della protesi”.

Tra gli altri incontri previsti a Roma anche quello con la ministra per l’istruzione Lucia Azzolina. “Esporrò non solo il lavoro che faccio con i ragazzi, ma parleremo anche di quello che si potrebbe fare con gli insegnanti. C’è la possibilità di ampliare il progetto che sto portando in giro per l’Italia”. Ad accompagnare Andrea a Roma la viterbese Alessandra Croci, coordinatrice per la via Francigena del Sud che partirà poi a settembre.

Nazzareno Condina

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