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Roncadello e Cicognara (e pure Dosolo),
il Carnevale si fa lo stesso - con poca
gente - per superare la paura

Resta inteso che le tappe del Carnevale di Roncadello e Cicognara organizzate per lunedì a Casalmaggiore e per martedì a Viadana saltano, perché in questo caso fa fede l’ordinanza giunta da Regione Lombardia.

RONCADELLO/CICOGNARA – Non si è arreso all’evidenza e ad una circolare di Regione Lombardia che era stata annunciata ma poi è arrivata a destinazione solo in un momento successivo alle ore 14. Momento in cui, domenica pomeriggio, il Carnevale di Cicognara e Roncadello ha preso regolarmente il via. Non tanto una sfida alle istituzioni, ma la volontà di festeggiare comunque, pur in tono minore e con poca gente a fare da contorno alla sfilata, un buon 70% in meno rispetto al pienone degli anni scorsi. La città e le strade semideserte, con pochissime auto, per arrivare a destinazione, ossia nella frazione casalese e in quella della vicina Viadana, lasciavano del resto presagire un certo timore nell’approcciare un momento comunque di festa. Un Carnevale rimasto in piedi così come quello, sempre nel comprensorio Oglio Po, di Dosolo, mentre in extremis, ossia alle 13.30 circa di domenica sono stati rinviati a data da destinarsi quello di Sabbioneta e quello di Gazzuolo.

Nella foto il carro del Punto Nascite

La partecipazione, per quanto ridotta, tra maschere e mascherine, ha premiato lo sforzo degli Amici di Roncadello, dei quali fa parte anche l’assessore casalese Sara Manfredi, ritratta in foto in uno dei carri, e dalla Budaga di Cicognara che dal palco hanno ricordato come nessuna ordinanza di sospensione fosse arrivata, cosa peraltro vera sino a quel momento a livello ufficiale. Proprio le due associazioni hanno lavorato nelle settimane appena trascorse per preparare i vari carri allegorici, uno dei quali decisamente attuale come quello dedicato al Punto Nascite Oglio Po.

Una presa in giro delle istituzioni in merito alla decisione di chiudere la sala parto casalese, per un carro che ha guidato la sfilata accompagnato anche dal carro dedicato a Pinocchio, che esattamente 80 anni usciva nelle sale cinematografiche americane per la prima volta nella versione di Walt Disney, dal carro dedicato al bene prezioso dell’acqua, dal carro ispirato alla Famiglia Addams e da quello di Alcatraz. Carnevale significa capovolgere l’ordine costituito, e in questo senso ecco che l’ultima frontiera del Casalasco-Viadanese ha capovolto pure le carte in tavola, in una sorta di ribellione controllata alla paura e all’isolamento. Giusta o sbagliata, appoggiata o criticata, la scelta è stata questa, scongiurata a più riprese da diversi post su Facebook delle stesse associazioni organizzatrici dell’evento – una tradizione molto sentita da queste parti – in avvicinamento alle ore 14 di domenica, quando tutto è cominciato. E appoggiata, con la sua presenza, pure dall’assessore di Viadana Romano Bellini.

Resta inteso che le tappe del Carnevale di Roncadello e Cicognara organizzate per lunedì a Casalmaggiore e per martedì a Viadana saltano, perché in questo caso fa fede l’ordinanza giunta da Regione Lombardia, che sospende di fatto ogni attività di gruppo – a scopo sportivo, culturale e non solo – fino a inizio marzo anche se sarebbe meglio dire, vista l’incapacità e l’inopportunità di lanciarsi in pronostici sul caos Coronavirus, fino a data da destinarsi.
Intanto nessun caso di Coronavirus è stato registrato nel Casalasco-Viadanese, come è stato rimarcato, tanto che l’ospedale Oglio Po non ha sospeso alcun servizio: la società del Basket Casalmaggiore, a tal proposito, ha voluto precisare – per silenziare voci incontrollate – che la febbre manifestata da un tesserato minorenne nei giorni scorsi non ha nulla a che vedere con il Coronavirus, trattandosi di una influenza di stagione già peraltro superata dal ragazzo. Onde arginare il rischio psicosi, ogni dettaglio non va trascurato.

Giovanni Gardani

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