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Coronavirus, dopo i 15 casi
ufficiali Viadana costituisce
il Centro Coordinamento Comunale

"Tra le necessarie azioni da intraprendere - spiega Cavallari - in simbiosi con gli enti competenti che prevedeno l'assistenza alle famiglie contagiate o in quarantena, prenderà forma anche il supporto verso quella fascia di età considerata "di fragilità", ovvero sopra i 65 anni anche se non toccata dal contagio".

VIADANA – Visto l’evolversi e le previsioni della situazione di contagio sabato mattina in concertazione con Prefettura e tutti gli enti predisposti è stato ufficialmente costituito il COC, Centro Coordinamento Comunale, a Viadana. A fare il punto della situazione è Alessandro Cavallari, sindaco in pectore del comune. “Ad oggi risultano 15 contagiati nel nostro comune ed alcune famiglie in quarantena volontaria e controllata, seguite nella maniera più corretta, consona e sicura dagli enti competenti di cui tutti dobbiamo avere massima fiducia. La situazione è fluida e sotto controllo, senza nessuna criticità per cui invitiamo a non creare inutile, falso allarmismo e ancora una volta ad affidarsi solo alle comunicazioni ufficiali degli organi competenti e alle pratiche di prevenzione ampiamente diffuse”.

“Tra le necessarie azioni da intraprendere – spiega Cavallari – in simbiosi con gli enti competenti che prevedeno l’assistenza alle famiglie contagiate o in quarantena, prenderà forma anche il supporto verso quella fascia di età considerata “di fragilità”, ovvero sopra i 65 anni anche se non toccata dal contagio con un’informativa casa per casa ed un numero di telefono dedicato per le urgenze e necessità. In questo momento come non mai la sanità pubblica è il bene più prezioso che abbiamo, in questo momento come non mai il più grande dovere che abbiamo come cittadini è aiutare i nostri infermieri, i nostri medici, i nostri Oss.  Tutti inseme dobbiamo rispettare le precauzioni, le regole, le indicazioni che gli scienziati e la sanità hanno imbastito con il Governo. Nonostante noi tutti abbiamo voglia di normalità, di quotidianità dobbiamo renderci conto che urgono alcune piccole rinunce per ridurre i contagi, è il solo viatico per consentire agli ospedali e al personale sanitario di poter curare chi ha bisogno. Questa emergenza finirà e ripartiremo più forti di prima, tutti insieme non lasciando solo nessuno, nessuna persona, nessuna categoria. Adesso aiutiamoci e proteggiamoci a vicenda, insieme si può”.
Il COC è attivo dalle 12.30 di sabato e resterà tale fino alla cessata emergenza. Ne fanno parte il comandante della Polizia Locale Doriana Rossi, il responsabile dell’area tecnica comunale Giuseppe Sanfelici, la responsabile dei Servizi Sociali Marcella Adinolfi e il responsabile dell’Anagrafe Martino Conforti. Possono però essere chiamati in causa, a seconda delle esigenze, i Vigili del Fuoco di Viadana, la Protezione Civile Oglio Po, l’Azienda Speciale Consortile Oglio Po, il comando dei Carabinieri di Viadana e l’ATS Valpadana distretto di Viadana. L’obiettivo è quello di giungere a un monitoraggio più rapido della situazione e dei soggetti vulnerabili, condividendo le mappe dei servizi sanitari, in caso di presenza di focolai epidemiologici, e di ottimizzare la risposta sul territorio, in caso di nuovi provvedimenti da parte di Regione e Governo.
redazione@oglioponews.it

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