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Marcaria, dalla minoranza mano
tesa all'amministrazione. "Subito unità
di crisi: noi pronti a dare una mano"

"Oggi non siamo ancora usciti dalla gestione emergenziale, ma credo che sia opportuno creare una “unità di crisi locale” per iniziare a discutere delle misure da poter prendere per aiutare famiglie e imprese del nostro Comune così fortemente messe alla prova da tutta questa situazione".

MARCARIA – A Marcaria mano tesa da parte della minoranza consiliare in comune all’amministrazione comunale. “Chiediamo al Sindaco di Marcaria di istituire una “unità di crisi locale” in cui vorremmo essere presenti come minoranza per studiare insieme, in un’ottica di collaborazione per la comunità, misure a sostegno di imprese e famiglie in questa difficile situazione. Alcune proposte, a titolo di esempio le abbiamo già fatte, ma non vogliamo toglierci dalle responsabilità e anzi vorremmo collaborare per cercare modi e soluzioni per attuarle” spiega Stefano Simonazzi, consigliere di opposizione.

“Egr. Sig. Sindaco, In queste settimane – si legge nella missiva – il nostro territorio è stato investito dall’emergenza coronavirus e sappiamo che sono stati giorni molto impegnativi che l’hanno vista in prima linea nella gestione dell’emergenza e nel rispondere alle domande dei cittadini, ai loro dubbi e alle loro paure. Nei primissimi giorni di questa emergenze, ci siamo confrontati più volte in un’ottica di collaborazione in funzione del benessere dei cittadini del nostro Comune che, seppur con ruoli e responsabilità diverse, abbiamo il dovere di tutelare”.

“La situazione non è facile – spiega Simonazzi – e sicuramente le scelte prese prima dalla Regione e poi dal Governo non sono state scelte semplici. Il Sindaco è sempre il primo interlocutore a cui si rivolgono i cittadini e in questa emergenza il Suo comportamento è stato serio e coerente con le disposizioni. Oggi non siamo ancora usciti dalla gestione emergenziale, ma credo che sia opportuno creare una “unità di crisi locale” per iniziare a discutere delle misure da poter prendere per aiutare famiglie e imprese del nostro Comune così fortemente messe alla prova da tutta questa situazione. In un’ottica di proficua collaborazione vorremmo poter proporre, in questa discussione, alcune misure da applicare rapidamente per sollevare le famiglie dalle pesanti incombenze che si sono trovate ad affrontare e per aiutare le imprese che dovranno fronteggiare pesanti ripercussioni nelle proprie attività”.

“Alcune delle proposte che vorremmo condividere – precisa Simonazzi – sono, ad esempio, la compartecipazione ai costi dei servizi quali il nido, la restituzione dei costi di trasporto scolastico, e dei servizi accessori alla scuola, come la mensa e i servizi pre e post scuola, per tutto il periodo in cui, per cause di forza maggiore, non sono stati utilizzati; l’implementazione del servizio pasti a domicilio per anziani e la consegna a domicilio della spesa; riduzione dell’IMU e della tassa rifiuti per le imprese.
Queste proposte, che sono solo alcune di quelle che potrebbero essere discusse, devono incontrare l’approvazione dell’Amministrazione per trovare poi le risorse per poterle sostenere e rispettare i vincoli di bilancio. Approvare queste proposte dovrà necessariamente passare per delle scelte di riduzione della spesa che, con responsabilità e concretezza, ci mettiamo a disposizione per discutere insieme”.

“Tutti auspichiamo – conclude Simonazzi – che il Governo a breve firmi il decreto per mettere a disposizione risorse per famiglie, imprese e Comuni per fronteggiare questa crisi ma questa “unità” potrà servire anche per dare soluzioni immediate e, una volta firmato il decreto, armonizzare le misure o implementarle in quanto le esigenze del nostro Comune sono spesso diverse da quelle degli altri territori. Infine questa “unità di crisi” potrà essere formata da poche persone nel rispetto delle indicazioni del DPCM dell’8 marzo e potrebbe altresì utilizzare modalità di confronto in videoconferenza. Il nostro gruppo consiliare è a disposizione e siamo certi che questa Amministrazione valuterà con serietà la nostra proposta”.

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