Cronaca
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Coronavirus, la testimonianza: "Funerali in fretta, salme avvolte nel lenzuolo"

Davvero una situazione sconvolgente che gli operatori delle Onoranze funebri si sono trovati in questo mese di marzo già una ventina di volte ad effettuare all’Oglio Po

CASALMAGGIORE – Nel continuo e incessante aumento dei contagi da Covid 19 che si registra in Lombardia è coinvolto anche il territorio casalasco-viadanese. A tale proposito giunge la testimonianza diretta di chi, per lavoro, si trova quotidianamente coinvolto nella drammatica situazione.

“Stiamo assistendo ad un fenomeno che mai nella mia carriera avevo avuto modo di vedere – confessa il titolare di un impresa funebre del territorio – e da quando è scoppiato il problema del Corona virus io e i miei colleghi ci stiamo caricando di un lavoro senza precedenti. Ma la situazione più drammatica la stiamo vivendo in questi ultimi giorni. Nelle prime due settimane di marzo ci sono stati una ventina di decessi con una media di più di un funerale al giorno. Funerali che poi rappresentano un’altra sofferenza per i famigliari a cui viene consigliato di presenziare con mille cautele e precauzioni. Un rito che poi si effettua in un silenzio spettrale e molto rapidamente con una veloce benedizione da parte del sacerdote”.

“Oltre all’assenza di tutti quegli elementi che rendevano dignitoso il rito del funerale, come la chiesa addobbata con i fiori, la presenza di parenti, amici e conoscenti, l’omelia commemorativa del parroco e in certi casi la musica ora appare angosciante la maniera con cui siamo chiamati a liberare i letti negli ospedali. Con mascherine, guanti e tute speciali prendiamo le salme senza nemmeno più la tradizionale vestizione. Avvolti dentro un semplice lenzuolo bianco i morti vengono messi nelle bare e portati via il più velocemente possibile”. Davvero una situazione sconvolgente, che gli operatori delle Onoranze funebri si sono trovati in questo mese di marzo già una ventina di volte ad effettuare all’Oglio Po per decessi, per buona parte dovuti allo spaventoso e dilagante virus che prima o poi la scienza riuscirà a debellare.

R.P.

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