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Francesca Cerati, i soldi dello
spettacolo annullato del 6
marzo a MIA e all'Oglio Po

Per chi volesse il rimborso dei biglietti l'invito è quello di contattare Laura Passerini (3929265213) o Francesco Bini (3396974940). "Chi non aveva ancora pagato il biglietto ma desidera contribuire può farlo donando a MIA o Amici Ospedale in ricordo di Francesca".

CASALMAGGIORE – Avrebbe dovuto incantare – come sempre ha fatto in vita – il 6 marzo scorso. Giorno del ricordo per Francesca Cerati, la danzatrice spentasi l’8 marzo del 2017 sulla tangenziale di Colorno mentre stava facendo ritorno a casa dopo un pomeriggio di prove. Avrebbe dovuto portare il suo messaggio come sempre, un messaggio che sin dalla sua dipartita, si lega sovente alla solidarietà. Purtroppo quest’anno – e per le note direttive legate al contenimento del CoVid19 – quello spettacolo al comunale non lo si è fatto.

Ma Francesca c’è. Fortissima nel ricordo di tanti e nella memoria dei sui genitori Vincenzo Cerati, Laura Passerini, del fratello Tommaso Cerati e del compagno di tanti anni di vita Francesco Bini. Francesca c’è, a far del bene, a danzare leggera sulle vite e nei ricordi di chi ha imparato ad amarla. Ed è così che i soldi raccolti per quello spettacolo mai tenuto andranno ugualmente a sostenere l’associazione MIA di Casalmaggiore e l’ospedale Oglio Po tramite gli Amici dell’ospedale.

“Abbiamo pensato tanto a cosa fare – ci ha spiegato mamma Laura – ed abbiamo deciso che comunque il filo della solidarietà non doveva spezzarsi. Così, per i biglietti già pagati, abbiamo preso la decisione di destinare quella cifra ferma a data da destinarsi a due realtà che in questo momento stanno facendo tanto. L’associazione MIA che continua a lavorare a fianco delle donne vittime di violenza e l’ospedale Oglio Po che sta lavorando al massimo con l’emergenza Coronavirus”.

I biglietti erano già stati quasi tutti venduti. Un rapido giro di telefonate ed una decisione che fa onore agli organizzatori ed è la più bella maniera per ricordare Francesca e il suo sorriso. “Resta fermo il fatto che chi ha pagato il biglietto, nel caso volesse indietro i soldi, può contattarci. Purtroppo non siamo in grado di dire quando avremo ancora occasione di ricordarla con uno spettacolo ma lo faremo appena se ne presenterà l’occasione”.

Per chi volesse il rimborso dei biglietti l’invito è quello di contattare Laura Passerini (3929265213) o Francesco Bini (3396974940). “Chi non aveva ancora pagato il biglietto ma desidera contribuire può farlo donando a MIA o Amici Ospedale in ricordo di Francesca”. La maniera migliore per ricordarla. Perché Francesca – nella memoria e in tanti piccoli gesti di solidarietà e bellezza – è ancora viva e continua splendidamente a danzare.

Nazzareno Condina

 

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