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Circolo Rive Gauche:
"Politiche scellerate, sanità
privata divora quella pubblica

Questa situazione di disagio, paura e straordinaria incertezza porta ad esprimere socialità e solidarietà nei modi più disparati.

CASALMAGGIORE – Questa situazione di disagio, paura e straordinaria incertezza porta ad esprimere socialità e solidarietà nei modi più disparati. Tra le voci di questo coro così eterogeneo c’è anche il circolo Rive Gauche di Casalmaggiore che esprime lo stato d’animo di molti cittadini attraverso un comunicato che è anche un invito a non vivere passivamente, ma a contribuire per uscire il più velocemente possibile da questo momento di difficoltà. Il problema delle limitazioni imposte alla sanità pubblica a favore di quella privata è il fulcro su cui ruota la missiva. La firma della nota rilasciata è ad opera della segretaria Gloria Barili.

“Le sirene delle ambulanze sono la quotidiana colonna sonora di queste giornate, l’ansia sale ed è difficile rimanere lucidi, anche perché i malati, i morti oramai si conoscono, un vicino di casa, un collega, un amico, un parente e questo incubo diventa ogni giorno più reale. Diversi i messaggi da chi è in prima linea nel nostro ospedale, stanchezza e rabbia perché già prima il personale era carente, ora proprio non basta e quindi si raddoppiano i turni e nessuno si risparmia, poi arriva l’impotenza davanti a chi non ce la fa e se ne va solo, senza un abbraccio ai propri cari, una situazione disumana; ma la voglia di combattere e di fare al meglio il proprio lavoro per riuscire a curare tutti, continua ad animare gli operatori ai quali va tutto il nostro affetto e la nostra riconoscenza.

Negli ultimi decenni la sanità privata, a causa di scelte politiche scellerate, ha divorato quella pubblica, quanti pazienti in più potremmo curare se non avessero tagliato ospedali, medici, posti letto? E adesso che esami e visite sono bloccate per questo maledetto virus, ancora una volta chi ci guadagna sono i soliti noti: le strutture private; a loro i guadagni e al pubblico i sacrifici.

Quando avremo superato questo terribile momento, nessun cittadino dovrà dimenticare e sarà necessario invertire la rotta, nessuna forza politica dovrà continuare a smantellare la sanità pubblica e serviranno subito investimenti.

Ora però è tempo di indirizzare le nostre energie per aiutarci a vicenda, non lasciare solo chi è più fragile e fare il possibile per limitare il contagio restando nelle nostre case. Noi di Rive Gauche continuiamo a confrontarci quotidianamente con le istituzioni, tramite i nostri consiglieri comunali, dando riscontro ai cittadini che ci contattano. Chiediamo all’Ats che vengano effettuati i controlli sui luoghi di lavoro dove non ci sono le rappresentanze sindacali, perché vengano rispettati i protocolli previsti a tutela dei lavoratori, idem dicasi per la nostra RSA fondazione C. Carlo Busi, l’Ats deve affiancare il nuovo Cda e attivarsi per garantire i presidi a tutela della sicurezza di chi lavora, inoltre vanno effettuati i tamponi al più presto per la sicurezza dei residenti, degli operatori e dei familiari.

A sostegno del nostro ospedale faremo anche noi la nostra parte, contribuendo con una donazione all’ Ass. Amici dell’Ospedale Oglio Po in aiuto della terapia intensiva , noi facciamo il nostro dovere e invitiamo cittadini e cittadine a fare altrettanto.

L’Iban sul quale fare il versamento è IT70W0877058020000000103000 intestato Ass. Amici dell’Ospedale Oglio Po onlus – causale : pro terapia intensiva Oglio Po emergenza coronavirus”.

redazione@oglioponews.it

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