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L'Ermitage si apre all'Italia per alleviare
il dolore: un legame che parla Casalasco
dalla Vittoria Alata alle amicizie locali

La speranza, per i casalaschi, è di poter ammirare dal vivo - pardon dal computer, ma comunque con una vicinanza virtuale - anche la Vittoria Alata di Calvatone, che il sindaco Valeria Patelli ha avuto modo di avvicinare nella visita speciale organizzata a fine 2019. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

SAN PIETROBURGO – L’hanno visto in tanti, quel video. Ossia il tour guidato rigorosamente in streaming per scoprire comodamente da casa, mediante computer, i gioielli dell’Ermitage, uno dei più importanti musei al mondo, con sede a San Pietroburgo. Una visita che presto dovrebbe parlare anche Casalasco, perché all’Ermitage, alla fine del 2019, è stata esposta dopo il restauro e dopo essere rimasta in giacenza per molto tempo, la Vittoria Alata, risalente all’epoca romana e che venne ritrovata a Calvatone negli scavi di Bedriacum nel 1836: un’opera della quale vi è una coppia proprio presso il comune casalasco.

Andiamo con ordine: il direttore generale Mikhail Piotrovsky ha espresso la vicinanza del museo, voluto da Caterina la Grande, all’Italia e in particolare a Venezia dove si trova la sede italiana dell’Ermitage. Così si è deciso, grazie alla tecnologia, di creare un vero e proprio ponte di cultura, dato che a San Pietroburgo sono custodite ben 302 opere dell’arte italiana, da Leonardo a Caravaggio a Raffaello. Questo percorso sarà però successivo, mentre al primo appuntamento in diretta streaming, dedicato alle Sale Nobili del Palazzo d’Inverno, hanno preso parte ben 11mila persone con 70mila visualizzazioni superate sul canale YouTube, dove il video della visita è ancora disponibile (lo proponiamo sopra l’articolo). Le date dei prossimi appuntamenti sono in via di definizione e la speranza, per i casalaschi, è di poter ammirare dal vivo – pardon dal computer, ma comunque con una vicinanza virtuale – anche la Vittoria Alata di Calvatone, che il sindaco Valeria Patelli ha avuto modo di avvicinare nella visita speciale organizzata a fine 2019. Per restare aggiornati basta seguire i social dell’Ermitage, che espongono i calendari delle loro visite video guidate.

Non è peraltro l’ultimo legame con il Casalasco: non appena ha saputo dell’iniziativa, infatti, Liubov Gerasimova, conservatrice della pittura italiana del Sei-Settecento del Museo Statale dell’Ermitage, ha subito avvertito via mail, Gianluca e Ulisse Bocchi di Casalmaggiore e Giovanni Sartori di Sabbioneta, uomini di cultura locali che avevano ospitato la stessa lo scorso gennaio durante una ricerca legata alla grande pittura italiana. In tempo difficili il primo pensiero è corso a loro, che l’avevano aiutata facendo da guide soltanto poche settimane fa nel suo tour italiano. Per un ponte che, dunque, prima di divenire virtuale, è stato (e presto sarà ancora) reale.

GUARDA QUI IL VIDEO INTEGRALE DELLA VISITA

G.G.

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