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'Uniti': ai volontari dell'Avis
consegnata prima dotazione
di mascherine e presidi sanitari

“Il nostro auspicio è quello di estendere il protocollo a tutti i centri di Raccolta Avis Regionale Lombardia” conclude il presidente “coinvolgendo quindi tutti i 276.000 donatori. Siamo convinti che i nostri donatori risponderanno con entusiasmo e grande partecipazione, come sempre del resto quando proponiamo iniziative, ricerche o studi".
Nella foto: Cosetta Mondini e Marina Codazzi dell’Avis di Cremona e Angela Ravelli di Eco-Company

Per contribuire allo sforzo che l’Avis sta facendo su tutto il territorio nazionale, l’Associazione “Uniti per la provincia di Cremona” ha prontamente accolto e soddisfatto la richiesta dell’Avis di Cremona, consegnando ai volontari una prima dotazione di mascherine e presidi sanitari, che presto sarà estesa a tutte le Avis del territorio provinciale.
Si sta parlando moltissimo del filone di ricerca sulla terapia basata sul plasma dei pazienti guariti da Covid-19, e tra le certezze del protocollo creato per portarlo avanti c’è il ruolo dei donatori di sangue. “Avis Regionale Lombardia collabora costantemente con Regione Lombardia, in particolare con l’assessorato al Welfare, le Ats e le aziende ospedaliere pubbliche e private del territorio lombardo” spiega il presidente regionale Avis, Omar Bianchi, “in questo progetto il ruolo dei donatori è fondamentale, perché il reclutamento di pazienti convalescenti pone problemi in termini di sicurezza del donatore e del ricevente, cosa che non si verifica nel caso dei donatori iscritti ad Avis, perché costantemente monitorati e la cui idoneità viene verificata ad ogni donazione. Il nostro territorio è stato fortemente colpito da questa emergenza, medici e infermieri hanno lottato e stanno lottando contro un nemico ancora troppo sconosciuto. Forti della sinergia con il sistema salute della Regione, abbiamo aderito a questo progetto in cui crediamo molto”.

Inizialmente, una prima fase di screening con prelievo del sangue per la ricerca degli anticorpi neutralizzanti, coinvolgerà circa 2.500 donatori di sangue abituali, volontari e periodici residenti nella zona rossa di Lodi, fortemente colpita dall’emergenza Covid-19. Il Laboratorio di virologia molecolare della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia, effettuerà i Test quantitativi sui prelievi di sangue per misurare il valore degli anticorpi neutralizzanti, che impediscono al virus di replicarsi, così da individuare quei soggetti a cui chiedere una donazione. “Il nostro auspicio è quello di estendere il protocollo a tutti i centri di Raccolta Avis Regionale Lombardia” conclude il presidente “coinvolgendo quindi tutti i 276.000 donatori. Siamo convinti che i nostri donatori risponderanno con entusiasmo e grande partecipazione, come sempre del resto quando proponiamo iniziative, ricerche o studi. Siamo una grande comunità, solidale, unita e sempre pronta a fare del bene”.

redazione@oglioponews.it

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