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Gustavo Baretieri, brasiliano
con lontane radici casalasche
alla ricerca della sua storia

Forse a Casalmaggiore qualcuno - tra gli storici per diletto - può aiutare Gustavo a ritrovare le sue radici. Sarebbe bello poterlo aiutare a ricostruire la storia dei suoi trisnonni

CASALMAGGIORE – E’ alla ricerca dei propri avi. Della loro storia che ha radici casalasche. Lo ha scoperto andando a ritroso nel tempo, ricostruendo l’albero genealogico della sua famiglia. Gustavo Baretieri vive in Brasile. Furono tanti gli italiani tra 800 e inizio del ‘900 a trasferirsi in sudamerica in cerca di fortuna.

Ha fatto un lavoro certosino, risalendo a quelli che furono i suoi avi. Natale Nadaletti e Paola Ughi. Proprio la trisnonna Paola ha scoperto essere originaria di Casalmaggiore. Il bisnonno forse era fornaio. Di loro sa poco altro. Vuole conoscere, ritrovare le sue radici e – appena il Covid19 lo consentirà, ha promesso di venire direttamente qui. Magari ci sono parenti alla lontana ancora in vita. L’italiano è un po’ stentato, ma il senso logico di quel che dice è assolutamente comprensibile.

“Mi chiamo Gustavo – scrive – sono italo-brasiliano, discendente di una donna che è stata concepita a Casalmaggiore, bisnonna, essendo nata in Brasile. Il mio trisnonno si chiamava Natale Nadaletti sposato con Paola Ughi. Ne ho un sacco di documenti, foto, ecc. Sono oriundi di Casalmaggiore.

Mi piacerebbe tantissimo sapere se c’è qualcuno che si occupa della storia del Comune. Non bisogna essere uno sperto. Basta che abbia amore o sia inammorato della propria terra. Per quanto riguarda alla genealogia… (Ho fatto il compito di casa ed ho “sfrugnato” tutti i registri del sito antenati). E sono arrivato a questa situazione (albero in allegato). Per andare in dietro (bisognerebbe il contatto con la parrocchia – non so neanche se esistono altri registri).

C’è qualcosa delle particolarità della loro vita che soltanto per coloro che vivono nel posto ci si può fidare. Sapere sull’attività/professione di “funnaio” (qualcuno può spiegarmi?), se la loro casa ancora esiste. Se ci sono parenti che hanno fato l’albero famigliare… Lo scopo è unicamente famigliare e per curiosità. Forse, quando tutto questo del covid-19 se ne và, forse anche una passegiata a turismo nella loro terra sarebbe un piacere immenso.

Nelle foto: Natale (trisnonno) e Paola Ughi (trisnonna). Vi ringrazio tantissimo. Con i migliori saluti dal Brasile. Buon fine settimana a tutti”.

Forse a Casalmaggiore qualcuno – tra gli storici per diletto – può aiutare Gustavo a ritrovare le sue radici. Sarebbe bello poterlo aiutare a ricostruire la storia dei suoi trisnonni. Emigranti ma con radici – probabilmente – ben salde nel Casalasco. Noi condividiamo e rilanciamo l’appello.

Nazzareno Condina

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