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Oglio Po, l'azzurro stinto, la ruggine e l'esigenza di ristabilirne il decoro

Oltre alle roboanti parole e ai grazie grazie prego prego di tanta della politica che conta, oltre ai sogni del nuovo ospedale di Cremona è possibile vedersi riconosciuti almeno questo in questa terra di frontiera?

VICOMOSCANO – Il Covid19, nella sua più forte recrudescenza, è forse passato lasciando segni su personale medico e infermieristico, con il secondo sottopagato e – al di là di qualche considerazione di facciata – sottoconsiderato. Già prima del Covid però le condizioni esterne della struttura di Vicomoscano erano quelle che si vedono in foto. Il virus bastardo non c’entra nulla: la pena era già prima. L’azzurro vivo è diventato color acqua sporca, e la ruggine progredisce. Quelle che si vedono in foto sono le finestre davanti all’ingresso della struttura. Fotografate per caso durante il flash mob degli infermieri.

L’impressione esterna è quella di un ospedale in cattive condizioni, ed Oglio Po non lo merita. Perché dentro lavorano uomini e donne con tutta la loro professionalità, vanno avanti con ottimismo nonostante le carenze di un ospedale di frontiera per i quali gli investimenti – quando non sono solo parole al vento – son le briciole di un bilancio sanitario regionale. Oglio Po non merita l’aspetto da struttura non curata.

Si vuole dare un premio ad Oglio Po? Si può partire da qui. Dall’impegno concreto a farne una struttura che anche da fuori mostri tutto il suo vigore, e non l’immagine di una vecchia fabbrica sull’orlo dell’abbandono. Si riparta da uno stanziamento per migliorare l’esterno, oltre ai doverosi investimenti affinché l’ospedale possa e sempre di più lavorare con tutto quel che serve all’interno.

Non si chiede una cosa impossibile. Ma un piccolo investimento sul decoro. Oltre alle roboanti parole e ai grazie grazie prego prego di tanta della politica che conta, oltre ai sogni faraonici del nuovo ospedale di Cremona è possibile vedersi riconosciuti almeno questo in questa terra di frontiera?

Nazzareno Condina

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