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RFI, rilievi batimetrici alle
pile del ponte della ferrovia: i
dati serviranno per gli interventi

Una buona notizia, insomma, a prescindere anche dall'attività degli ingegneri incaricati: RFI ha deciso di investire in sicurezza e questo è il primo passo poiché dall'analisi di quei dati si saprà cosa e come fare.

CASALMAGGIORE – Qualcuno li ha notati, indaffarati in prossimità del ponte della Ferrovia con uno strano drone subacqueo. Sono gli ingegneri e i tecnici di ETS, impegnati per conto di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) ad eseguire rilievi al fondale e in prossimità delle pile del ponte. “La finalità – ci spiega Gabriele Avancini, responsabile dei rilievi – è quella di capire lo scalzamento delle pile del ponte in alveo”. Dati raccolti che poi verranno analizzati per capire di cosa il vecchio ponte della ferrovia, a livello di pile in alveo, ha bisogno. I rilievi sono stato fatti sino a 100 metri a monte e valle dell’infrastruttura.

Sono rilievi batimetrici e la ditta con sede a Latina, in questo campo è esperta e possiede soprattutto tutte le strumentazioni idonee.

Una buona notizia, insomma, a prescindere anche dall’attività degli ingegneri incaricati: RFI ha deciso di investire in sicurezza e questo è il primo passo poiché dall’analisi di quei dati si saprà cosa e come fare. Col processo dei dati si potrà partire con la difesa dei piloni in alveo. La corrente del fiume infatti continua incessantemente a modificare i fondali a maggior ragione quando sono fondali sabbiosi come quello del Po.

N.C.

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